MONFALCONE - Continua a dar da bere ad un ubriaco. Bar sanzionato con 400 euro di multa per violazione norme anticovid.

Vai al video precedente

GORIZIA / GRADISCA D'ISONZO - Figlio di ex inquilini attende da oltre un anno e mezzo la restituzione della cauzione dell'appartamento.

Vai al video successivo

MONFALCONE - Dopo 8 / 10 ore di lavoro i cantierini che abitano a Trieste costretti a farsi un km a piedi perché non passa il bus fuori da Fincantieri

Possibili proteste in vista?
Aggiunto il: 21/04/2021
Visualizzazioni: 881

Le foto che vedete ormai sono scena quotidiana da un po di tempo a questa parte. Scene della vergogna di un sistema di trasporto pubblico locale da rivedere. Un sistema che viaggia per conto proprio senza tener conto delle esigenze dei cittadini e dei suoi utenti. Il tempo del covid ha modificato la vita e gli orari un po per tutti. Ed allora ecco che un'azienda seria come Apt ha fatto di tutto per offrire il miglior servizio alla sua clientela (tutti abbonati o quasi per altro ). Nonostante il teorico contatto costante con Fincantieri (così si vocifera), il personale che finisce di lavorare alle 20 si trova senza bus fuori dal cantiere e si fa una bella e sana camminata dal cantiere a via Bixio per prendere la corsa delle 20.46. Eddai, son giovani e dopo 8 / 10 ore di lavoro in cantiere cosa c'è di meglio che una sana passeggiata? La buttiamo sull'ironico ma alla fermata vediamo che non è proprio così: alcuni di loro si addormentando e vengono svegliati dal vicino quanto il bus arriva. Sono stanchi, hanno un lavoro duro. Ci avviciniamo ad uno di loro e chiediamo della situazione. Il ragazzo ci spiega che sono stanchi e stufi di questo disservizio: "Noi paghiamo l'abbonamento e non è giusto essere trattati così'" Si avvicina un altro ragazzo e ci dice: "vedi se secondo te le norme anticovid sono rispettate. Dai è vergognoso". Arrivano i mezzi, uno è doppio ma ogni sera è una scommessa se tutti salgono. Ci viene detto che qualche volta è capitato che qualcuno resta a terra. Prima ci spiegano i ragazzi, c'erano tre bus, ora due. Mentre i lavoratori salgono qualcuno si lamenta con l'autista che più di dire "non so cosa dirvi, non decido io" non può dire altro. Facendo un passo indietro uno dei ragazzi con cui abbiamo parlato mi confida che stanno pensando di fare una protesta in autostazione per le condizioni vergognose, secondo loro, in cui vengono trattati.

Come sempre se la presidente Belletti ed Apt avessero da dire qualcosa, lieti di ospitarli.

Potrebbe piacerti anche...

MEDIA CORRELATI

Non ci sono media correlati