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Per la prima volta un progetto di sviluppo rurale che parte da Grado e che coinvolge oltre 10 Comuni della zona

Aggiunto il: 09/03/2019
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Il Comune di Grado si è fatto promotore di un partenariato pubblico-privato con i Comuni di Aquileia,
Staranzano, San Canzian d’Isonzo, Fiumicello, Terzo d’Aquileia, Ruda, Villa Vicentina, Cervignano del Friuli e
Turriaco per partecipare all'invito per la presentazione di una strategia di cooperazione di sviluppo territoriale
riguardante la Misura 16.7 del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014–2020 della Regione Autonoma Friuli
Venezia Giulia, adottato formalmente dalla Commissione Europea il 24 settembre 2015.
Con Decreto n. 7028/AGFOR del 18.12.2017 è stato approvato l’elenco delle manifestazioni di interesse che hanno
superato il punteggio minimo previsto nella prima fase, classificando la strategia Mar e Tiaris al secondo posto con
un punteggio di 84,33.
Con DGR n. 788 del 21.03.2018 è stato approvato il bando avente ad oggetto l’invito a presentare la domanda di
sostegno per la strategia di cooperazione per lo sviluppo territoriale a valere sula Misura 16 – Cooperazione. Tipo di
intervento 16.7.1 del PSR 2014 -2020 della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Con Decreto del Direttore del Servizio politiche rurali e sistemi informativi in agricoltura 1 giugno 2018, n. 2979 è stato
approvato l’elenco delle manifestazioni di interesse che hanno superato il punteggio minimo di 60 punti, a seguito di un
ricorso formulato da un gruppo escluso dalla prima selezione, e la strategia Mar e Tiaris ha mantenuto lo stesso
punteggio.
La Misura 16.7 del PSR Programma di Sviluppo Rurale prevede la creazione di una sola strategia per ogni ambito
territoriale, la cui area sia composta da almeno 5 Comuni ed una popolazione complessiva di 20.000 abitanti e siano
incentivati i mercati locali, quali filiere contraddistinte da pochi passaggi, che privilegino il contatto diretto fra il

produttore e il consumatore, in un ambito territoriale ben delineato, nel quale la vendita al consumatore finale avviene
ad una distanza non superiore a 30 Km dal luogo di produzione.
Il territorio della strategia, sito nel quadrante meridionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, è costituito
da 10 Comuni che, complessivamente, interessano una superficie di 313 km 2 (compresi i 90 km 2 di laguna) con una
popolazione di circa 54 mila abitanti.
Oltre un terzo è rappresentato dal territorio del Comune di Grado e dalla sua area lagunare. Seguono Aquileia e San
Canzian d’Isonzo che assieme a Grado rappresentano oltre la metà dell’intero ambito e, infine, Staranzano e Turriaco, i
comuni dimensionamenti più piccoli.
Nell’ambito della strategia i residenti sono circa 54 mila pari al 4,4% dei residenti totali della regione FVG. I Comuni
più popolosi appartenenti all’ambito sotto indagine sono Cervignano, Grado, Staranzano e Fiumicello Villa Vicentina,
che rappresentano i due terzi della popolazione dell’intero ambito.
Nel 2017 i turisti che hanno pernottato in FVG sono stati 2,5 milioni (+5,4% rispetto al 2016). È un turismo ancora di
tipo stagionale e tra le mete preferite Grado registra 1,4 milioni di presenze, il Comune che detiene la maggiore
dotazione di esercizi ricettivi. Qui sono presenti anche campeggi, villaggi turistici e case per ferie.
Si nota una significativa presenza di esercizi anche nei comuni di Aquileia e Cervignano del Friuli, soprattutto B&B e
alloggi in affitto.
In termini di posti letto, la quasi totalità è garantita dalla presenza di alberghi (19%), campeggi e villaggi turistici
(50,4%) e alloggi in affitto (28,9%). La maggior parte sono presenti nel Comune di Grado, che da solo offre l’86,3% dei
posti letto dell’ambito.

TRA I PUNTI DI FORZA E DEBOLEZZA DELL’ANALISI SWOT REALIZZATA SI RISCONTRANO:
- una forte connotazione agricola ma le aziende affrontano il mercato individualmente;
- un territorio interessato da un sistema di mobilità lenta ma vi è la mancanza di collegamenti fra numerosi
tratti che consentano un approccio circolare;
- un territorio ricco di aree naturali e bellezze storico, artistico–culturali, ma vengono scarsamente
valorizzati i siti meno noti;

La strategia Mar e Tiaris vuole valorizzare le due maggiori tipicità del territorio: la ruralità, con la sua tradizione e
professionalità agricola, e l’offerta turistica, culturale, storica, naturalistica ed enogastronomica. I Comuni del
partenariato intendono migliorare e ampliare l’offerta con un progetto che mira a mettere in rete l’intero territorio e a
sensibilizzare cittadini e turisti allo sviluppo sostenibile, proponendo buone pratiche (riduzione spreco, percorsi salute,
cibo sano) verso un migliore stile di vita.
- forte offerta turistica con Grado che rappresenta la seconda città della Regione per PIL ma vi è la mancanza
di un progetto di sviluppo imprenditoriale e di marketing territoriale che colleghi l’offerta turistica
dell’entroterra con l’offerta turistica balneare oltre alla mancanza di un prodotto turistico e della sua
promozione.

Si vuole incentivare la vendita diretta e aumentare la produzione ad essa destinata, tramite la creazione di filiere che
hanno fra i destinatari finali soprattutto le strutture alberghiere e di somministrazione di Grado, i mercati locali ed i
consumatori locali.
Attraverso la pubblicazione di 4 bandi sono state ricercate le aziende agricole disposte ad incrementare le proprie
produzioni e/o a diversificarle con un bando sul potenziamento delle aziende e creazione di spacci aziendali, un bando
per la produzione e vendita di energia elettrica, un bando per la diversificazione delle aziende agricole in attività
agrituristiche e fattorie sociali ed un bando per lo sviluppo di nuovi prodotti, al fine di migliorare la qualità dell’offerta e
incrementare l’occupazione in ambito rurale.
Sono state selezionate 10 aziende agricole che eseguiranno i seguenti investimenti:
- n. 2 aziende (Feresin Alessandro e Carlo e Vini Brojili di Antonio Clementin) con progetti di
potenziamento delle proprie aziende per un totale di investimenti privati pari € 183.000,00 verso un contributo
concedibile rispettivamente di € 42.879,14 e € 29.959,36.
- n. 2 aziende (Soc. Agricola La Staccionata e Adriawatt srl) con progetti per la produzione e vendita di
energia elettrica per un totale di privati pari a € 275.277,69 verso un contributo concedibile rispettivamente di
€ 18.458,48 e € 81.541,52;
- n. 5 aziende agricole (Soc. Agr. La Staccionata, Castello di Spessa, Azienda Agricola Le XXX Mule,
Allevamento San Lorenzo e Az. Agr. Nadia Zorzin) con progetti di diversificazione delle proprie aziende
agricole per un totale di investimenti privati per circa € 703.840,25 verso un contributo concedibile
rispettivamente di € 50.000,00, 50.000,00, 27.680,00, 30.820,80 e € 50.000,00;
- n. 1 azienda agricole (Pozzar Samuele) con un progetto di sviluppo di nuovi prodotti per un investimento di
circa € 69.000,00 verso un contributo concedibile di € 34.530,69.
 Il totale di investimento per la Strategia Mar e Tiaris da parte delle aziende agricole ammonta ad €
1.231.117,94; il contributo concedibile totale ammonta ad € 415.870,00.
Con un avviso di manifestazione di interesse sono state invitate le aziende agricole che volevano aderire al
partenariato di Mar e Tiaris senza necessità di investimento. Le 11 aziende che hanno aderito e che ora fanno parte
del partenariato sono: la soc. agr. Zorz di Zorz Marco & C ss di Boscat (Grado), l’Az. Agr. Pelos di Pelos R. e C.
di Ruda, l’Az. Agr. Bosco Isonzo di Pozzar Giuliano di Fiumicello Villa Vicentina, l’Az. Agr. La Mel di Pozzar
Sabina di Fiumicello Villa Vicentina, l’Az. Agr. Sgubin Daniele di Fiumicello Villa Vicentina, Soc. Agr. Bibalo
di Bibalo Maurizio e C. ss, Delbello Johnpaul di Fossalon (Grado), Codarin Thierry di Fossalon (Grado),
Cantine Rigonat soc. agr. Ss, di Ruda, Soc. Agr. Cosolo di San Canzian d’Isonzo e Burg Antonella di Terzo di
Aquileia.

Le aziende partner si impegneranno per il raggiungimento degli obiettivi della strategia tramite le seguenti azioni per
lo sviluppo di filiere corte e mercati locali:
- vendita diretta dei prodotti aziendali (di un minimo del 40% dell’importo totale annuo di vendita);
- partecipazione alla promozione coordinata del territorio;
- riduzione dei rifiuti e passaggio all’economia circolare.
Considerato che tra gli obiettivi della strategia vi era la necessità di ricercare un’azienda che fosse attrezzata per la
trasformazione dei prodotti nell’ambito dei 30 km del territorio, l’Azienda Agricola Bibalo di Fossalon, aderendo
all’Accordo di cooperazione, ha proposto la propria disponibilità.
Con lo stesso avviso di manifestazione d’interesse sono state ricercate anche le strutture ricettive e ristorative;
all’invito hanno aderito: Hotel Astoria, Hotel Savoy, Hotel Hannover; Ristorante L’Androna, l’Hotel Ristorante
Marea, Pizzeria Trattoria La Serenella, GIT Grado Impianti Turistici, Stabilimento Balneare Costa del Sol di
Pineta e Stabilimento Balneare Airone di Pineta.
Per sopperire alle difficoltà logistiche per la vendita dei prodotti agricoli direttamente alle strutture ricettive e
ristorative verrà costituita un’impresa in forma associata, possibilmente cooperativa sociale, e ci si avvarrà della
piattaforma informatica proprietaria di Soplaya che consentirà la gestione della commercializzazione a filiera corta e
ne curerà la gestione tecnico/informatica.
Verranno realizzati i seguenti studi di fattibilità, grazie al supporto delle Università di Udine e IUAV di Venezia,
CREA – Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente, LegaCoop e Confcooperative di Udine, inerenti alla
sostenibilità economica dell’impresa in forma associata che fornirà i servizi necessari al funzionamento della strategia, e
dell’attività di trasformazione dei prodotti agricoli; studio di fattibilità di un marchio territoriale che veicoli il messaggio
di un territorio attento alla riduzione dell’impronta ecologica e degli sprechi; supporto alle aziende nella stesura di piani
aziendali funzionali alla strategia.
CONFCOOPERATIVE FVG, in particolare, supporta il LP nella redazione degli elaborati della strategia, nella
gestione della cooperazione all’interno della strategia e nelle attività di animazione territoriale con le aziende, con le
associazioni, con i cittadini. Si occuperà inoltre di incrementare l’approccio imprenditoriale, in particolare in forma
associata, per la valorizzazione del patrimonio culturale, dell’offerta turistica, della valorizzazione della produzione
agricola fresca e trasformata.

Per rispondere al bando per la domanda di sostegno della Misura 16.7, sono stati affidati due incarichi: uno per lo
studio di fattibilità riguardante recupero dei fabbricati, la progettazione delle aree di sosta ed il recupero degli elementi
di pregio dei Comuni della strategia di cooperazione e sviluppo territoriale “MAR E TIARIS” all’arch. Ennio Snider
ed un altro per lo studio di fattibilità riguardante la viabilità ciclo pedonale, ippovie, vie d’acqua, individuazione aree di
sosta e percorsi di collegamento tra i comuni della strategia di cooperazione e sviluppo al dott. Paolo De Clara.
La strategia prevede spese organizzative per la costituzione e il coordinamento del partenariato, e una voce di spesa per
l’affidamento esterno ai fini della gestione e della rendicontazione del progetto a supporto di tutti i partner.
Sono previsti eventi itineranti per il coinvolgimento dei portatori di interesse locali, incontri informativi e gruppi
di lavoro tra i partner per la definizione degli interventi previsti, momenti formativi per amministratori, dipendenti
comunali, aziende agricole e cittadini. I seguenti partner daranno un contributo notevole in merito: Coldiretti Fvg,
CIA Fvg, Associazione Gruppo di Acquisto Solidale GO GAS Tartaruga, Associazione Piterpan, Associazione
Italiana Agricoltura Biologica – AIAB – APROBIO FVG.

Sono stati individuati 4 edifici che hanno una valenza importante dal punto di vista strategico e che necessitano di
interventi per il loro recupero e ripristino:
- EX VILLA ERSA DI FOSSALON (GRADO): in questo edificio ormai in disuso, si prevede di realizzare
uno dei centri polifunzionali a supporto della strategia. Con la collaborazione dell’Istituto Tecnico Agrario di
Gradisca d’Isonzo e l’I.S.I.S Istituto Alberghiero di Grado questo luogo avrà finalità di ricerca di nuovi

prodotti, servizi alle imprese e incubazione di start-up per nuovi processi di coltivazione, e di formazione. Il
progetto ha un duplice scopo, quello di sensibilizzare e indirizzare i giovani del territorio verso il mondo
rurale con un approccio sostenibile e innovativo e quello di portare linfa nuova alla comunità di Fossalon
colpita da un declino sociale e demografico.
- LA CASA FERIE DELL’ANTICO BORGO RURALE DI STRASSOLDO (CERVIGNANO DEL
FRIULI): sarà la porta di ingresso di Mar e Tiaris per i fruitori dalla pista ciclabile Alpe Adria.
- LA CASA DI ACCOGLIENZA DEL BORGO SANT’ANTONIO (FIUMICELLO VILLA
VICENTINA): insieme all’agrisosta presente nell’area attigua diverranno un luogo importante di
accoglienza e di ristoro lungo la ciclovia proveniente dalla Slovenia.
- L’EX MUNICIPIO DI TERZO DI AQUILEIA: sarà un luogo deputato a svolgere politiche di
integrazione socio-culturale attraverso il supporto delle associazioni.
Verrà finalmente realizzato un collegamento sul Canale Tiel – tra Boscat e Fiumicello Villa Vicentina – che
consentirà la chiusura di un percorso circolare “Itinerario del mare” di 30 Km, grazie al supporto del Consorzio di
Bonifica Pianura Friulana. Questo ponte e la sistemazione delle strade bianche connetteranno la frazione di Boscat a
quella di Fossalon.
Grazie al Consorzio di Bonifica Pianura Isontina verrà ripristinato un collegamento sul canale Brancolo. Entrambi i
Consorzi sono partner della strategia.
Attraverso la realizzazione di 10 aree di sosta verranno valorizzati alcuni luoghi poco conosciuti ma molto importanti
dal punto di vista storico, culturale, archeologico, naturalistico e paesaggistico. Dal parco dell’Isonzo da entrambi i lati
(Ruda e Turriaco), alle risorgive (Ruda, Strassoldo, Fiumicello Villa Vicentina, alla Laguna con un bel percorso
denominato “Il salmastro” di Km 28,61 e che a partire da Terzo di Aquileia si affaccia sulla laguna toccando il territorio
del Comune di Grado e Aquileia. Le aree archeologiche e storiche saranno valorizzate grazie al supporto della
Fondazione Aquileia e gli interventi verranno realizzati a cura dei Comuni Aquileia, Cervignano del Friuli e San
Canzian d’Isonzo.
Gli itinerari previsti sono quindi 5, oltre all’ “Itinerario del mare” (30 Km) e “Il salmastro” (Km 28,61), sono stati
previsti: l’ “itinerario delle riserve naturali tra le terre di bonifica” ( km 18,52), l’ “Itinerario agro archeologico”
(Km 44,12) e l’ “Itinerario del Parco dell’Isonzo” (Km 25,91).
Per le aree naturalistiche questo territorio la fa da padrone trovandosi in un territorio che ingloba la laguna di Grado, la
Riserva Naturale Regionale della Valle Cavanata e la Riserva Naturale Regionale della Foce dell’Isonzo, anche
quest’ultime sono partner della strategia.
Verranno sistemate ed adeguate al transito ciclopedonale circa 5 Km di strade e complessivamente sono stati
individuati 147,15 Km di itinerari che sfruttano la mobilità lente con ippovie, cammini, percorsi ciclabili e vie d’acqua.
Grazie ad alcune associazioni partner della strategia sarà possibile fruire in modo esperienziale di tutti i percorsi, sia via
terra che via acqua. Le associazioni coinvolte sono: Associazione Bisiachinbici, Ausa – Associazione Nautica
Cervignanese, Associazione Camper Club La Foce dell’Isonzo, Associazione Sportiva Dilettantistica Laguna
Champ, Associazione Natura Cavalli e Carrozze e Grado Voga – Associazione Sportiva Dilettantistica.
Le vie lente saranno dotate di segnaletica univoca su tutto il territorio e in ogni Comune sarà installato un Totem
digitale touch screen che darà tutte le informazioni necessarie ed un barometro contabici per monitorare il numero e
la frequenza dei passanti. Sono previsti anche la creazione sito web, applicazioni multimediali, piattaforme digitali,
video, allestimenti digitali e un marchio del territorio.

Ecco la sintesi schematica di tutti gli interventi che puntano a valorizzare elementi di pregio a piccola scala in tutto
il territorio:

INT. 1.7
A1.1. - RECUPERO FABBRICATO DENOMINATO VILLA ERSA - FOSSALON DI
GRADO
A.1.2. RECUPERO FABBRICATO ACCESSORIO E SISTEMAZIONE GIARDINO -
FOSSALON DI GRADO
B.1. - PAVIMENTAZIONE AREE ARCHEOLOGICHE - SAN CANZIAN D'ISONZO

INT. 1.8
A.2 . RISTRUTTURAZIONE CORPO BASSO EX MUNICIPIO DI TERZO DI
AQUILEIA
B.2. RESTAURO MONUMENTO FONTANA VILLA VICENTINA
B.3. COPERTURA MOSAICO ANTIQUARIUM CERVIGNANO
B.4. RESTAURO LAVATOIO AQUILEIA
B.5. RIQUALIFICAZIONE AREA ADIACENTE ALLA CHIESA DI S. NICOLO' -
RUDA
B.6. SEGNALETICA PONTE S. NICOLO' – RUDA
B.7. SEGNALETICA PONTE ROMANO – AQUILEIA
B.8 RECUPERO FONTANE E LAVATOIO – AQUILEIA
C.1. AREA DI INTERSCAMBIO A TERZO D'AQUILEIA
D.1. PERCORSI LAGUNA A TERZO D'AQUILEIA
D.2 - COMPLETAMENTO PISTE CICLABILI – TURRIACO
D.3 - COMPLETAMENTO PISTE CICLABILI – STARANZANO
E.1. PUNTO SOSTA PARCO DEL TORRE – RUDA
E.2. PUNTO SOSTA SPIAGGIA – STARANZANO
E.3. PUNTO SOSTA CAPPELLA DELLE VERGINI – AQUILEIA
E.4. PUNTO SOSTA INGRESSO NORD – AQUILEIA
E.5 PUNTO DI INTERSCAMBIO E AGRISOSTA B.GO S. ANTONIO -
FIUMICELLO
E.6. PUNTO SOSTA SACILETTO – RUDA
E.7. PUNTO SOSTA PERTEOLE - TARABANA – RUDA
E.8. PUNTO SOSTA CAMPER - VILLA VICENTINA
E.9. PUNTO SOSTA MALBORGHETTO - VILLA VICENTINA
E.10. PERCORSO VITA AREA CARLESSA – CERVIGNANO
E.11-RINATURALIZZAZIONE AREA LAGHETTI – TURRIACO
F.1. MANUTENZIONE COPERTURA CASA PER FERIE STRASSOLDO –
CERVIGNANO
F.2. MANUTENZIONE COPERTURA CASA ACCOGLIENZA B.GO S.ANTONIO –
FIUMICELLO

G.1 MANUTENZIONE COPERTURE – AQUILEIA
Intervento 1 - percorsi Laguna Grado (Consorzio Bonifica Pianura Friulana)
Intervento 2 - Ponte sul canale Tiel (Consorzio Bonifica Pianura Friulana)
Intervento canale Brancolo (Consorzio Bonifica Pianura Isontina)
CONTABICI – 1
PUNTI SOSTA INDICATIVI – 6
EQUIPAGGIAMENTO IPPOVIE - 2 POSTAZIONI
TOTEM MULTIMEDIALI (10) - VPR (40) - SEGNALETICA VERTICALE

Il budget complessivo per gli interventi di cui sopra ammonta ad € 2.584.130,00.
Le amministrazioni comunali di Grado, Fiumicello, Cervignano del Friuli e Turriaco hanno messo a disposizione
del centro polifunzionale di Fossalon alcuni terreni agricoli che saranno funzionali all’attività del l’Istituto
Tecnico Agrario di Gradisca d’Isonzo; tali aree saranno funzionali al recupero della coltura agraria dei gelsi per
perseguire due obiettivi: ripristinare elementi tradizionali del paesaggio agrario, anche a fini culturali e turistici e creare
un mercato no-food come per esempio i bozzoli di seta pura per cosmesi. Si riuscirà così a proporre nuovi mercati per
diversificare le produzioni intensive.
PromoTurismo FVG ha aderito al partenariato per collaborare per la promozione del territorio nel suo insieme e dei
percorsi turistici di Mar e Tiaris, mettendo a disposizione i propri canali di diffusione. Inoltre collaborerà alla
progettazione delle azioni di marketing necessarie al lancio della strategia.
Il FLAG FVG attraverso ARIES e il partnerariato di 11 soggetti pubblici-privati attua il piano d’azione derivante
dalla Strategia di sviluppo locale delle zone di pesca e acquicoltura, che prevedono diverse azioni per la
valorizzazione del prodotto ittico, la promozione dei luoghi e delle attività turistiche legate alla pesca, che si
integreranno con le azioni condotte dalla strategia Mar e Tiaris, per creare sviluppo sinergico nella valorizzazione
turistica e dei prodotti agroalimentari.
Vengono previste attività di sensibilizzazione, comunicazione, promozione a sostegno del marchio territoriale,
quali eventi fieristici, presenza ai mercati locali, pubblicazioni, seminari per la diffusione dei risultati, con il
supporto di alcuni partner quali il Consorzio Grado Turismo, l’Associazione Imprenditori Città di Aquileia, NET
SpA e ISA Isontina Ambiente (riduzione rifiuti, economia circolare, riduzione impronta ecologica) in collaborazione
con Associazione Assobioplastiche e Consorzio Italiano Compostatori, Aries Camera di Commercio Venezia
Giulia, Auser Volontariato Bassa Friulana.
L’ingresso di partner a costo zero ha apportato dei servizi utili a rendere il territorio di Mar e Tiaris più interessante, tra
questi vanno citati anche Ride It srl , Rete bike Fvg e Enel X.
La società Ride It S.R.L. si occuperà della creazione di un sistema completo per il bike sharing gestito tramite
applicazione scaricabile su qualsiasi smartphone. Il servizio ha come scopo quello di ottimizzare gli spostamenti
ecosostenibili e guidare l’utente nella scoperta del territorio grazie al servizio integrato di audio guida.
“Rete bike Fvg” si propone di sviluppare servizi per il turismo della ciclovia Alpe Adria (prenotazione, ricezione,
logistica, assistenza meccanica, manutenzione delle infrastrutture interessate dal percorso) oltre che la gestione dei
ristori e il transfer da aeroporti e stazioni ferroviarie. Il team è composto da persone che conoscono il proprio territorio
sia dal punto di vista morfologico sia storico-culturale. Supporterà la strategia nell’organizzare l’offerta turistica
dedicata agli escursionisti in bici.
Entro il territorio della Strategia “Mar e Tiaris”, Enel X ha previsto l’assegnazione di 30 IDR (infrastrutture di ricarica)
di tipo pole station con doppia presa (quindi in grado di ricaricare 2 veicoli contemporaneamente).

Tale previsione risulta un valore aggiunto per i risultati attesi dalla Strategia Mar e Tiaris, infatti, l’equipaggiamento del
territorio con servizi per la mobilità elettrica, rafforza ulteriormente la “mission” che i Comuni hanno avviato nella
fruizione e nella promozione sostenibile del proprio territorio.
Il gruppo di lavoro ha ottenuto un positivo riscontro presso le aziende agricole locali e le strutture ricettive e ristorative
di Grado, trovando una forte convinzione e adesione alle finalità del progetto, nonostante alcune difficoltà legate
soprattutto alla disponibilità di investimenti diretti e immediati, che denota lo stato di criticità in cui si trova il tessuto
agricolo produttivo locale e motiva maggiormente la necessità dell'intervento in essere. Tutti i partner coinvolti si sono
dimostrati sensibili ai temi del Km0, della riduzione dell’impronta ecologica, dell'orientamento dell’offerta turistica di
Grado verso l’entroterra, della necessità di creazione di reti locali che portino all’incremento di produzione e di lavoro,
migliorando lo stile di vita di cittadini e turisti.

Con Mar e Tiaris le Amministrazioni Comunali e gli altri partner coinvolti hanno progettato di ottenere nel breve
periodo:
- una rete di percorsi ciclabili e di turismo slow con strutture polifunzionali e di servizi a supporto
dell’accoglienza;
- il miglioramento dell’offerta turistica, attraverso una promozione coordinata del territorio;
- l’incremento del numero di aziende capaci di diversificare la propria attività con l’opportunità di nuove
forme di reddito, anche grazie al supporto tecnico-scientifico della nuova struttura polifunzionale al servizio
delle imprese;
- il rafforzamento della coesione sociale delle aree sensibili attraverso gli investimenti in strutture
polifunzionali e ricreative;
- l’aumento quantitativo e qualitativo dell’offerta di prodotti agroalimentari a km0 sul mercato locale;
- la riduzione dell’impronta ecologica e una maggior consapevolezza del territorio da parte di imprese, turisti
e residenti.
Nel medio-lungo periodo la strategia permetterà di:
- realizzare un sistema tendente all’economia circolare: attraverso uno stretto legame tra produttore e
consumatore si potrà sostenere il mercato interno garantendo così maggior occupazione in ambito agricolo, una
diversificazione delle produzioni, e una maggior consapevolezza ambientale che porta ad un sistema a rifiuti
zero e alla riduzione degli sprechi;
- migliorare la qualità e gli stili di vita dei residenti e turisti grazie alla valorizzazione dei percorsi slow
all’interno del territorio, con una conseguente riduzione della pressione del traffico, e allo sviluppo di sistemi
di welfare e di servizi alla persona legati al mondo agricolo, con un conseguente aumento dell’occupazione in
tale settore;
- incrementare la presenza di un turismo di qualità rispettoso delle tradizioni e delle tipicità del territorio
permettendone così un’ulteriore valorizzazione, in un circolo virtuoso che andrà a beneficio degli operatori
turistici e delle imprese agricole;
- rivitalizzare il centro rurale di Fossalon attraverso la presenza di una struttura di ricerca e sperimentazione
per il coinvolgimento dei giovani in agricoltura;
- migliorare la cooperazione fra le Amministrazioni comunali al fine di promuovere ulteriori iniziative ed
investimenti a supporto della strategia.
La responsabile della strategia è la dott.ssa Francesca Trapani del Servizio Ambiente del Comune di Grado.
Dichiara il Sindaco del Comune capofila del progetto, ovvero il Comune di Grado, Dario Raugna: “Con questo
progetto, nel quale abbiamo creduto sin dal primo giorno del nostro insediamento due anni e mezzo fa, l'Isola di Grado
sta cercando di dare al turista un ventaglio di opportunità che può trovare anche nell'entroterra grazie alla
collaborazione di 9 altri Comuni e con le eccellenze del territorio limitrofo, sia dal punto di vista agricolo che
culturale, turistico e naturalistico. Tutti insieme, facendo rete e instaurando politiche di area vasta, saremo in grado di
cogliere le sfide del futuro su ciclabilità, tecnologia, economia circolare e km 0 al fine di ottenere ricadute in maniera
diffusa su tutto il territorio. Attraverso questa strategia abbiamo sancito un’alleanza tra amministrazioni che hanno gli
stessi problemi che va al di là del progetto vero e proprio, comunque importante, rafforzando una visione politica
inclusiva e collaborativa”.

I NUMERI DI MAR E TIARIS:
- 77 partner
- 10 Comuni
- 313 kmq di cui 90 kmq di laguna
- 54 mila abitanti
- 1milione e400 di presenza turistica su Grado nel 2017
- 20 aziende agricole coinvolte
- 9 strutture ricettive/ristorative di Grado
- 4 bandi per le aziende
- € 1.327.703,69 di investimenti aziendali
- € 415.968,30 è il totale del contributo concedibile alle aziende
- 4 aree agricole comunali
- € 2.584.130,00 per gli interventi pubblici
- 4 edifici
- 6 interventi su elementi di pregio culturale
- 1 ponte sul Canale Tiel
- 1 passerella sul Canale Brancolo
- 30 stazioni di ricarica per la mobilità elettrica
- 10 aree di sosta e di interscambio
- 6 punti di sosta
- 147,15 km di itinerari per la mobilità lenta
- 5 km di strade poderali sistemate e adeguate al transito ciclopedonale
- 10 TOTEM multimediali
- 2 postazioni per ippovie
- 1 contabici
- € 3.000.000,00 di finanziamento totale richiesto

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