MONFALCONE - Rchiesta deroga per emissioni sonore notturne boccata dal Tar.


TG CIOCIARIA E LAZIO del 21 gennaio 2026

Percuzzi (Lista Moretti): "ecco cosa accade quando un’amministrazione preferisce piantare bandierine ideologiche piuttosto che percorrere la strada della correttezza amministrativa".
La recente sentenza del TAR di bloccare il provvedimento del Sindaco di Monfalcone che negava una deroga alle emissioni acustiche per lavori temporanei nel cantiere navale Fincantieri non è un fulmine a ciel sereno, ma la cronaca di una sconfitta ampiamente annunciata. Ancora una volta, ci troviamo di fronte a un’amministrazione che preferisce piantare bandierine ideologiche piuttosto che percorrere la strada della correttezza amministrativa. Il risultato? Un buco nell’acqua che danneggia la città e non risolve i problemi dei cittadini.
Il punto è semplice quanto grave: la politica ha il compito di dare l'indirizzo, ma non può e non deve scavalcare le competenze tecniche. Ignorare la separazione del ruolo dei dirigenti da quello politico e le procedure corrette, è un errore da dilettanti che ha trasformato una battaglia ideologica in un boomerang legale.
Da un lato abbiamo lo spreco di soldi pubblici in quanto i cittadini pagheranno le spese legali per una battaglia persa in partenza in quanto il sindaco non poteva firmare l'atto. Dall'altro c'è la beffa per i cittadini Monfalconesi che attendono risposte concrete sulle politiche abitative, scolastiche e sociali da porre a Fincantieri.
Non è con la propaganda o con le prove di forza muscolare che si tutela la salute pubblica o la qualità della vita a Monfalcone. Servono investimenti seri e un dialogo concreto basato sulla legge, non sentenze che certificano periodicamente l'incompetenza politica di chi ci guida. Sarebbe ora di iniziare finalmente ad amministrare con serietà e competenza.
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