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Sarà la consigliera questore Valentina Castaldini a rappresentare l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna alle celebrazioni del Giorno della Memoria in programma il 25 gennaio al Museo Ebraico di Bologna. Le iniziative previste includono l’inaugurazione della mostra “Gerarchi in fuga”, dedicata alle vicende dei vertici del nazismo dopo la fine della Seconda guerra mondiale. La partecipazione istituzionale si inserisce nel più ampio impegno della Regione Emilia-Romagna sulle politiche della Memoria del Novecento. Nel triennio 2022-2024 sono stati investiti quasi 3,5 milioni di euro, di cui oltre 840 mila euro destinati a progetti e istituzioni culturali del territorio bolognese. L’attenzione al tema prosegue anche attraverso i Viaggi della Memoria promossi dall’Assemblea legislativa. Per il 2026 sono stati finanziati diversi progetti legati alla Shoah e alle persecuzioni nazifasciste. Tra questi spicca l’iniziativa “Sulle tracce dei Täter” dell’IIS Archimede di San Giovanni in Persiceto, che porterà gli studenti in Argentina, tra Buenos Aires e Mar del Plata, per approfondire il tema dei perpetratori dei crimini nazisti, analizzando le radici ideologiche dell’odio razziale e i percorsi di fuga in Sud America nel dopoguerra. Hanno ottenuto finanziamenti anche il Liceo Laura Bassi con il progetto “La coscienza che non si flette (R. Antelme). Resistere nei campi di concentramento”, l’Istituto tecnico agrario Serpieri con “Custodire la memoria, coltivare la pace”, gli Istituti comprensivi 4 e 9 con iniziative dedicate rispettivamente ai luoghi della memoria tra Bologna, Fossoli e Milano e al Porrajmos, lo sterminio di Rom e Sinti. A questi si aggiunge il progetto “Memoria in viaggio” del Comune di Sala Bolognese, insieme al contributo di realtà del Terzo settore. Un insieme di iniziative che conferma il ruolo della Regione e dell’Assemblea legislativa nel promuovere la memoria storica come strumento di conoscenza, responsabilità e impegno civile.
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