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Fa il punto sullo sviluppo della rete tranviaria fiorentina il collegio di vigilanza riunito sotto la presidenza del governatore toscano Eugenio Giani, con la partecipazione dell’assessore regionale ai Trasporti Filippo Boni, dell’assessore alla Mobilità del Comune di Firenze Andrea Giorgio e dei rappresentanti dei Comuni dell’area metropolitana. Nel corso dell’incontro è stato approvato il progetto definitivo della tranvia Peretola–Sesto Fiorentino, considerata strategica anche a livello regionale per l’interconnessione con la stazione ferroviaria di Castello. Un passaggio che consentirà ai pendolari provenienti da Prato, Pistoia, Montecatini e Lucca di accedere direttamente alla rete fiorentina. Come ha spiegato Giani, dopo l’approvazione del progetto definitivo si passerà alla fase esecutiva e alla gara d’appalto, prevista entro il 2026, con l’avvio dei lavori all’inizio del 2027 e il completamento dell’opera nel 2029. Prosegue intanto l’avanzamento dei lavori della linea verso Bagno a Ripoli. Il presidente della Regione ha evidenziato il buon andamento del cantiere, sottolineando che a breve, probabilmente già a febbraio, sarà realizzato l’attraversamento dei ponti. La conclusione dei lavori è attesa entro il 2026, seguita dalla fase di collaudo, con l’entrata in esercizio della linea prevista entro la metà del 2027. Per la tranvia diretta a Campi Bisenzio, Giani ha chiarito che il finanziamento del primo lotto, dalla Leopolda alle Piagge, è ormai definito, mentre per il secondo lotto resta in attesa una rimodulazione delle risorse da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nel corso della riunione è stata ribadita anche l’importanza dell’estensione della rete verso Prato. La Regione ha già finanziato il progetto preliminare della linea tra la stazione di Prato e Villa Montalvo, a Campi Bisenzio, e nel bilancio di previsione sono stati stanziati 9,5 milioni di euro per la fattibilità tecnico-economica, in un’ottica di rafforzamento dei collegamenti metropolitani e regionali. Infine, il presidente ha richiamato l’attenzione su uno dei prolungamenti ritenuti più strategici, quello tra Careggi e l’ospedale pediatrico Meyer. Si tratta di un tratto di circa 960 metri che permetterebbe di collegare direttamente il Meyer alla rete tranviaria cittadina e ferroviaria regionale. La Regione ha già finanziato lo studio di fattibilità e sta lavorando per reperire i circa 40 milioni di euro necessari alla realizzazione, attraverso risorse nazionali o la nuova programmazione europea.
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