MUGGIA - Firmato protoccolo d'intesa fra Comune, Parrocchia e Diocesi


VENEZIA - Risoluzione in Consiglio regionale contro gli spazi legati a gruppi violenti.

Rafforzare la sicurezza di taxi e auto a noleggio con conducente attraverso l'installazione di strumenti tecnologici e percorsi di tutela per gli autisti. È la proposta avanzata dal consigliere regionale Marco Mastacchi (Rete civica) con un'interrogazione alla Giunta dell'Emilia-Romagna, prendendo spunto da un recente episodio di violenza avvenuto a Bologna, in via Stalingrado, dove un autista Ncc è stato aggredito mentre interveniva per difendere una donna vittima di maltrattamenti. Secondo Mastacchi, i veicoli del trasporto pubblico non di linea rappresentano una presenza capillare nelle città e spesso svolgono un ruolo di presidio informale del territorio. «<Sono veri e propri "occhi sulla città" - osserva il consigliere - capaci di intercettare situazioni critiche anche prima dell'arrivo delle forze dell'ordine». Per questo, a suo avviso, occorre dotarli di strumenti adeguati come telecamere interne ed esterne, sistemi di allarme rapido e altre tecnologie utili a prevenire aggressioni. Il consigliere richiama inoltre un precedente del 2016, quando il Comune di Bologna finanziò con un bando da 100mila euro l'acquisto di dashcam per i taxi, riconoscendone l'utilità sia per la tutela degli operatori sia degli utenti. Alla luce dell'attuale clima di crescente tensione, Mastacchi sollecita la Regione a valutare nuove forme di sostegno economico e organizzativo, includendo anche corsi di autodifesa e di gestione delle situazioni a rischio. L'obiettivo dell'iniziativa è creare un sistema di protezione più efficace per chi lavora quotidianamente sulle strade, garantendo maggiore sicurezza a conducenti e passeggeri e valorizzando il contributo che taxi e Ncc possono offrire al controllo del territorio.
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