MONFALCONE - Con "lo sto con il rospo!" una serata dedicata ai rospi tra scienza, tutela e simboli culturali


TG CIOCIARIA E LAZIO del 05 febbraio 2026

"In queste ore tutti i big leghisti a definire traditore Roberto Vannacci, una gran parte che fino a ieri lo osannavano come novello statista. Con Bossi, uno come Vannacci non avrebbe mai messo piede nella Lega, con Salvini invece i fascio-populisti di destra come lui (allora subito nominato vice segretario) hanno da subito abbondato, e ne sono tuttora parte integrante e sigjificativa. Il costume italico del voltagabbanesimo è sempre esistito e sempre esisterà. Un po' di esercizio di memoria del passato, anche recente, però dovrebbe servire a tutti quelli che oggi sbraitano, e qualcuno ogni tanto dovrebbe avere almeno il buongusto di tacere di fronte alle proprie contraddizioni: la Cisint (maggio 2024) che esaltava Vannacci e lo martirizzava, è la stessa che nel 2011 si dichiarava appartenente al Popolo della Libertà, è la stessa che nel 2013 si candidava alle regionali con la lista di Tondo Autonomia Responsabile, è la stessa aderiva al Nuovo Centro Destra di Alfano e poi, dopo l'elezione a Sindaco nel 2016, aderisce alla Lega? Credo di sì. Ecco perché oggi è la meno indicata a dare agli altri lezioni di coerenza. Mi permetto infine di darle un consiglio: stia di più a Bruxelles, è pagata molto bene anche per questo. La classifica che la vede in coda nelle presenze degli eurodeputati non è un bel primato."
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