Il Friuli Venezia Giulia rinnova e potenzia il sistema di trasporto pubblico via mare. Si è conclusa la gara per l'affidamento dei servizi stagionali marittimi per il periodo 2026-2030, con un investimento complessivo di circa 37 milioni di euro e diverse novità: l'attivazione dell'approdo di Duino e, soprattutto, il nuovo collegamento diretto senza trasbordo tra Trieste, Grado e Lignano, che ridurrà sensibilmente i tempi di percorrenza lungo la costa. Per la prima volta i servizi vengono assegnati con una procedura unica e pluriennale, superando la gestione frammentata del passato. Il primo lotto, dedicato ai collegamenti costieri, è stato affidato alla società triestina Delfino Verde Navigazione; il secondo, relativo alle tratte lagunari, al raggruppamento Saturno e Santa Maria S.a.S. Il nuovo assetto prevede un rafforzamento delle linee in partenza da Trieste, con fermate aggiuntive a Porto Vivo e Topolini su richiesta dell'utenza, l'estensione verso Duino e Sistiana e l'istituzione della rotta diretta Trieste-Grado-Lignano, percorribile in meno di due ore e mezza. Il servizio sarà accessibile alle persone con ridotta mobilità e integrato con la rete delle ciclovie regionali, in particolare la Trieste-Lignano-Venezia e l'Alpe Adria. Le tariffe per i residenti resteranno invariate rispetto al 2025, mentre per i non residenti sono previste tariffe dedicate. Sul fronte lagunare vengono valorizzati itinerari di grande pregio naturalistico, come il collegamento Lignano-Grado attraverso Porto Buso, con una migliore integrazione degli orari tra le diverse linee. Per il 2026 il calendario prevede: la linea Trieste-Porto Vivo-Barcola-Cedas/Topolini-Grignano-Sistiana dal 25 aprile al 4 ottobre; Trieste-Sistiana-Duino-Monfalcone dal 7 giugno al 20 settembre; Trieste-Grado-Lignano dal 25 aprile al 4 ottobre; Grado-Aquileia, Lignano-Marano e Lignano-Grado dal 31 maggio al 20 settembre, con periodi aggiuntivi derivanti dalle offerte migliorative. La riorganizzazione punta a rendere il trasporto marittimo un'alternativa concreta all'auto privata, sostenendo turismo e coesione delle comunità costiere e rafforzando l'identità marittima della regione.
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