TG FRIULI VENEZIA GIULIA del 12marzo 2026


TRIESTE - Riapre l'ambulatorio odontoiatrico solidale "Lidia Simoni" della Caritas

La messa in sicurezza del fiume Piave deve diventare una priorità e richiede interventi innovativi lungo l'intero corso del fiume. È la posizione espressa in una nota dal consigliere regionale del Partito Democratico Paolo Galeano, intervenendo sul tema della gestione del bacino idrografico. Galeano commenta anche la proposta avanzata dalla consigliera regionale Cristina Brescacin riguardo alle Grave di Ciano, sottolineando che si tratta di una linea simile a quella sostenuta da tempo dal Pd trevigiano. Il consigliere ricorda che sul tema delle Grave di Ciano esistono da anni posizioni critiche espresse da amministratori locali, cittadini e comitati rispetto a progetti idraulici ritenuti troppo impattanti per il paesaggio e per la morfologia dei terreni. Secondo Galeano, la soluzione dovrebbe passare attraverso un approccio basato sulla rinaturalizzazione del fiume, con il blocco delle eccessive escavazioni di ghiaia e una maggiore tutela del territorio lungo gli argini, dalla montagna fino alla foce. Un modello che, evidenzia l'esponente dem, è già stato adottato sul Po e che potrebbe essere replicato anche sul Piave. Il consigliere ricorda infine che oltre un anno fa il Partito Democratico ha presentato le proprie proposte alla segretaria generale dell'Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali e commissaria straordinaria per le Grave di Ciano, Marina Colaizzi. "Abbiamo trovato ascolto - conclude Galeano - ora è il momento di decidere insieme per il bene del territorio. Il Partito Democratico farà la propria parte".
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