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TRIESTE - Riapre l'ambulatorio odontoiatrico solidale "Lidia Simoni" della Caritas

Il vescovo Trevisi: «Sempre pił persone rinunciano alle cure dentistiche per motivi economici>
Aggiunto il: 12/03/2026
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È stato inaugurato questa mattina a Trieste il nuovo corso delle attività dell’ambulatorio odontoiatrico “Lidia Simoni”, promosso dalla Caritas Diocesana di Trieste all’interno della Casa di Accoglienza “Teresiano” di via dell’Istria. La cerimonia è stata presieduta dal vescovo di Trieste Enrico Trevisi e ha segnato la ripresa e il potenziamento del servizio grazie alla collaborazione con l’associazione Donk Humanitarian Medicine e con la Clinica di Chirurgia Maxillo Facciale e Odontostomatologia dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (Asugi). L’ambulatorio, già attivo in passato, potrà ora accogliere con maggiore continuità persone che, per difficoltà economiche o condizioni di fragilità personale, non riuscirebbero ad accedere autonomamente alle cure odontoiatriche. Durante l’incontro con la stampa sono intervenuti anche Stefano Bardari, presidente di Donk Humanitarian Medicine, padre Giovanni La Manna, direttore della Caritas diocesana, e il professor Roberto Di Lenarda. Il vescovo Trevisi ha sottolineato come la povertà sanitaria sia una realtà sempre più diffusa: molte famiglie, ha spiegato, faticano a sostenere spese essenziali come affitto e utenze e spesso rinunciano proprio alle cure odontoiatriche fino a quando la situazione diventa urgente. L’iniziativa, ha aggiunto, rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, volontari e professionisti per offrire risposte a chi è più fragile. Il professor Di Lenarda ha ricordato che, nonostante l’elevata qualità dell’offerta odontoiatrica pubblica in Friuli Venezia Giulia e a Trieste, esistono comunque persone che, per motivi economici o culturali, non riescono ad accedere alle cure. L’ambulatorio solidale nasce quindi per colmare questo divario in modo complementare al sistema sanitario regionale. Padre La Manna ha evidenziato che il servizio non offrirà soltanto cure, ma anche ascolto e attenzione alla dignità delle persone in difficoltà. Bardari ha invece sottolineato il ruolo del volontariato odontoiatrico, che permetterà di garantire prestazioni gratuite a chi altrimenti sarebbe costretto a rinunciare alle cure. L’accesso all’ambulatorio sarà riservato alle persone segnalate dal Centro di Ascolto della Caritas e dagli ambulatori medici di Donk Humanitarian Medicine, mentre le prestazioni saranno assicurate dagli odontoiatri volontari dell’associazione. Per garantire continuità al servizio è stato inoltre lanciato un appello ad altri professionisti affinché aderiscano al progetto. Secondo il Rapporto annuale Istat 2025, nel 2024 circa una persona su dieci in Italia ha rinunciato a visite o esami specialistici per motivi economici o per le lunghe liste d’attesa. Il Report statistico 2025 di Caritas Italiana segnala inoltre che il 15,7% delle persone seguite dalla rete Caritas vive una condizione di vulnerabilità sanitaria e che quasi il 10% degli interventi sanitari riguarda proprio le cure odontoiatriche. L’ambulatorio è dedicato alla memoria di Lidia Simoni, farmacista triestina originaria della Carnia, impegnata per anni nel volontariato sanitario della Caritas e punto di riferimento per molte persone in difficoltà fino alla sua scomparsa nel 2007.

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