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MONFALCONE - Bullian e Moretti sugli immobili ex Cisi: "Passo avanti sull'acquisizione da parte della Regione"

Aggiunto il: 15/06/2026
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I consiglieri regionali Enrico Bullian e Diego Moretti esprimono soddisfazione per quanto previsto nel Disegno di legge di assestamento approvato in via preliminare dalla Giunta regionale in merito al patrimonio immobiliare dell’ex CISI. Secondo quanto evidenziano i due esponenti dell’opposizione, il provvedimento prevede l’acquisizione da parte della Regione di diversi immobili già appartenenti al Consorzio Isontino dei Servizi Integrati (CISI), tra cui le strutture di Gradisca d’Isonzo, San Canzian d’Isonzo e Gorizia. «Nel Disegno di Legge di assestamento approvato in via preliminare dalla Giunta regionale compare una sostanziosa posta di bilancio per l’acquisizione, da parte della Regione, degli immobili ex CISI», affermano Bullian e Moretti. Per l’operazione sono previsti 2,65 milioni di euro nel 2026, oltre a ulteriori 260 mila euro destinati alle imposte connesse all’acquisto. «Crediamo che ciò rappresenti un enorme passo in avanti rispetto al punto di partenza», sostengono i due consiglieri regionali, ricordando le critiche formulate durante la discussione della legge di Stabilità regionale del dicembre 2025. Bullian e Moretti ribadiscono infatti di aver contestato l’ipotesi iniziale che avrebbe comportato il trasferimento gratuito degli immobili a seguito del passaggio delle funzioni sulla disabilità dal CISI all’Azienda sanitaria, evidenziando come quel patrimonio fosse stato costruito nel tempo dai Comuni soci del Consorzio. «Per scongiurare quel rischio di “scippo”, avevamo manifestato la nostra netta contrarietà a tale impostazione e a quell’emendamento della Giunta regionale», ricordano. I due esponenti dell’opposizione sottolineano inoltre che, a seguito delle criticità evidenziate, era stato istituito un tavolo di confronto tra Regione, CISI ed enti locali per individuare una soluzione condivisa. Nel loro intervento riconoscono il ruolo svolto dall’assessore regionale al Patrimonio Sebastiano Callari, al quale attribuiscono il merito di aver corretto l’impostazione iniziale. «Riconosciamo che l’assessore Callari ha saputo porre rimedio all’impostazione iniziale e gestire il Tavolo con l’ex CISI e i Comuni isontini in maniera più equa, riconoscendo il valore di quel patrimonio che apparteneva agli enti locali», dichiarano. Bullian e Moretti auspicano ora che la norma venga definitivamente approvata dal Consiglio regionale nella sessione di luglio e che le risorse destinate all’operazione possano essere reinvestite sul territorio isontino. I due consiglieri ringraziano inoltre i sindaci e gli amministratori locali che hanno partecipato al confronto con la Regione per arrivare all’attuale soluzione. «Questi sono i momenti che ci fanno capire che fare opposizione in maniera seria e costruttiva ha ancora margini di incidere nella realtà delle scelte, portando a misure correttive migliorative», concludono Bullian e Moretti.

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