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ROMA - Sanità privata UGL contro l'esclusione dall'indennità di vacanza contrattuale

Giuliano: "Uno schiaffo alla giustizia sociale e a oltre 300mila lavoratori"
Aggiunto il: 16/06/2026
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La UGL Salute esprime forte contrarietà all’emendamento contenuto nel Decreto-legge Primo Maggio 2026 che, secondo il sindacato, escluderebbe i lavoratori della sanità privata e del comparto sociosanitario dall’Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC), rinviandone la disciplina alla contrattazione collettiva. A intervenire è il segretario nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano, che definisce il provvedimento «uno schiaffo nei confronti di oltre 300.000 professionisti che mantengono in piedi il sistema assistenziale del Paese». «Nel DNA della UGL Salute c’è un principio cardine che non è negoziabile: la giustizia sociale. Un valore che oggi rischia di essere calpestato a causa di un blitz inaccettabile», afferma Giuliano, sottolineando come l’IVC sia stata introdotta quale misura temporanea di tutela economica per i lavoratori in attesa del rinnovo del contratto collettivo nazionale. Secondo il sindacalista, l’emendamento determinerebbe una disparità di trattamento tra lavoratori pubblici e privati. «Riteniamo gravissimo che emendamento recepito possa ora spaccare il mondo del lavoro, decretando che i dipendenti delle strutture private accreditate non abbiano diritto a questa tutela. Parliamo di professionisti che erogano anche prestazioni pubbliche per conto dello Stato: pensare di risparmiare sulle loro spalle significa sancire, per legge, l’esistenza di lavoratori di serie B», dichiara. Giuliano evidenzia inoltre le difficoltà che interessano il comparto, tra contratti non rinnovati e aumento del costo della vita. «Questi 300.000 lavoratori sono già penalizzati da contratti bloccati da anni e da un’inflazione che morde i bilanci familiari. Togliere loro anche il paracadute del 30% della variazione dell’Indice dei Prezzi al Consumo Armonizzato è un controsenso inaccettabile. Chi cura i cittadini ha gli stessi doveri, ma deve avere anche gli stessi diritti, senza alcuna distinzione tra pubblico e privato». Il segretario nazionale della UGL Salute annuncia infine iniziative a tutela della categoria. «Non tollereremo i lavoratori della sanità privata vengano discriminati in questo modo. Faremo valere le ragioni dei lavoratori in tutte le forme consentite. La dignità di chi garantisce la salute della Nazione si difende con i fatti», conclude Giuliano.

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