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UDINE - Carniarmonie celebra 35 anni di musica tra le montagne del Friuli

Aggiunto il: 22/06/2026
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Trentacinque anni di musica, cultura e valorizzazione del territorio. È stata presentata oggi nella sede udinese della Regione Friuli Venezia Giulia la 35ª edizione di Carniarmonie, il festival della montagna friulana organizzato dalla Fondazione Luigi Bon con la direzione artistica del maestro Claudio Mansutti. Dal 3 luglio al 5 settembre il cartellone proporrà 43 concerti distribuiti in tutto il territorio dell’Alto Friuli, confermando una formula che da oltre tre decenni unisce qualità artistica, promozione culturale e valorizzazione del patrimonio montano. Alla presentazione sono intervenuti il presidente della Fondazione Luigi Bon, Luciano Di Bernardo, il vicegovernatore e assessore regionale alla Cultura e allo Sport Mario Anzil, il rappresentante di PrimaCassa FVG Giuseppe Varisco, la vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Tolmezzo Laura D’Orlando e il direttore artistico Claudio Mansutti. «Cultura e territorio rappresentano da sempre il cuore di Carniarmonie», ha sottolineato Di Bernardo, ringraziando Regione, Comuni, sponsor, collaboratori e tutti i soggetti che contribuiscono alla realizzazione della manifestazione. «Si tratta di un palcoscenico diffuso che il festival promuove fin dalla prima edizione, sapendo rimanere al passo con i tempi e vicino alle comunità». Per il vicegovernatore Anzil, la rassegna rappresenta un esempio virtuoso di come la cultura possa diventare motore di sviluppo. «La Regione considera la cultura un obiettivo strategico per rendere i territori luoghi in cui sia più bello vivere. Carniarmonie, giunta alla sua trentacinquesima edizione, dimostra una straordinaria capacità di unire la suggestione della musica a quella dei luoghi, facendo di ogni concerto un incontro con l’identità del territorio».

Soddisfazione è stata espressa anche dalla vicesindaco di Tolmezzo Laura D’Orlando, che ha evidenziato il ruolo del Comune capofila e il valore di una manifestazione capace di coinvolgere amministrazioni, associazioni, parrocchie e comunità locali. «Un esempio di coesione istituzionale e sociale che produce ricadute importanti anche sul turismo e sull’economia del territorio». Il programma dell’edizione 2026 si articolerà tra chiese, pievi, teatri, musei, auditorium, parchi e spazi all’aperto distribuiti tra Carnia, Valcanale, Canal del Ferro, Val Resia e, per la prima volta, anche Nova Gorica. Il cartellone spazierà dalla musica classica al jazz, dalle contaminazioni contemporanee alle musiche del mondo, con la partecipazione di artisti e formazioni di rilievo internazionale. Ad aprire il festival, il 3 luglio all’Abbazia di San Gallo di Moggio Udinese, sarà il concerto “Paesaggi sinfonici” con il Trio Smetana e la FVG Orchestra diretta da Georgios Balatsinos. Tra gli appuntamenti più attesi figurano inoltre il recital pianistico di Michelle Candotti, l’esibizione dei Cameristi della Scala con Massimo Mercelli, il concerto di gala dell’Anciuti Music Festival con il celebre oboista dei Berliner Philharmoniker Albrecht Mayer e la partecipazione dello Slovenian Philharmonic Choir diretto da Stephen Layton. Accanto ai grandi nomi internazionali, Carniarmonie conferma la propria attenzione agli artisti del territorio e ai giovani talenti, attraverso produzioni regionali, percorsi di alta formazione e il tradizionale concorso collegato al Corso di Alto Perfezionamento di Musica da Camera della Fondazione Luigi Bon. Non mancheranno iniziative dedicate alle comunità locali, come il progetto “Note di Comunità”, rivolto ai centri di aggregazione della Carnia, e gli appuntamenti “Dopo Messa”, pensati per valorizzare il patrimonio musicale e liturgico delle chiese di montagna. La 35ª edizione si realizza grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Ministero della Cultura, dei numerosi Comuni coinvolti e di una vasta rete di partner pubblici e privati. Un sistema di collaborazioni che continua a rendere Carniarmonie uno dei principali appuntamenti culturali dell’estate friulana, capace di coniugare musica, paesaggio e identità territoriale in un progetto riconosciuto e apprezzato ben oltre i confini regionali. L’appuntamento è dal 3 luglio al 5 settembre per una nuova estate all’insegna della grande musica tra le montagne del Friuli Venezia Giulia.

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