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Si è conclusa con un’ampia partecipazione di pubblico l’edizione 2026 di Risonanze Festival, la manifestazione che da undici anni porta la musica tra gli abeti di risonanza della Val Saisera, trasformando Malborghetto-Valbruna e l’intera Valcanale in un grande palcoscenico diffuso dedicato all’incontro tra arte, natura e territorio. Per tutto il fine settimana centinaia di persone hanno preso parte ai concerti, agli incontri e alle numerose attività collaterali proposte dal festival. Appassionati di musica, famiglie, escursionisti, turisti e residenti hanno animato gli appuntamenti ospitati tra Palazzo Veneziano, la piazza di Malborghetto e gli spazi naturali della valle, confermando la capacità della manifestazione di attrarre un pubblico eterogeneo proveniente non solo dal Friuli Venezia Giulia, ma anche da altre regioni italiane e dai vicini Austria e Slovenia. Accanto alla proposta musicale, che ha spaziato dalla musica classica al jazz fino alle sonorità internazionali, grande interesse hanno riscosso anche le iniziative dedicate all’esperienza del territorio. Tra queste le attività outdoor, i percorsi nel bosco, gli appuntamenti per bambini di Baby Risonanze, le degustazioni di Risonanze Food, le esperienze immersive di Risonanze Experience e gli incontri con artisti e musicisti. L’affluenza registrata durante la manifestazione ha avuto ricadute positive anche sul tessuto economico locale. Strutture ricettive, attività della ristorazione e operatori turistici hanno espresso soddisfazione per l’elevato numero di visitatori presenti in valle durante il weekend, confermando il ruolo del festival come strumento di promozione del territorio e volano per l’economia locale in un periodo tradizionalmente considerato di bassa stagione. Particolarmente apprezzata anche l’offerta enogastronomica, che ha valorizzato prodotti tipici e sapori del territorio, dai piatti della tradizione montana ai vini regionali, fino alle degustazioni dei formaggi affinati nella Miniera di Raibl a Cave del Predil, in un percorso che ha saputo coniugare cultura, memoria e identità locale. Soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori, dagli operatori coinvolti e dai partner che hanno sostenuto l’iniziativa. L’edizione 2026 ha confermato il ruolo di Risonanze Festival come progetto culturale capace di valorizzare uno degli elementi più caratteristici della Valcanale, gli abeti di risonanza utilizzati per la costruzione degli strumenti musicali, promuovendo al tempo stesso un modello di turismo sostenibile e di qualità. Archiviata con successo l’undicesima edizione, gli organizzatori guardano già al futuro: il prossimo appuntamento con Risonanze Festival è in programma dal 18 al 20 giugno 2027.
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