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L’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina Caterina de Gavardo: «Negli ultimi nove mesi sono state dedicate oltre 900 ore di attività alla cittadinanza, coinvolgendo più di 4.500 studenti».
È stata presentata questa mattina l’attività del Nucleo Formazione della Polizia Locale di Trieste, impegnato da decenni nella promozione della cultura della sicurezza e della legalità attraverso progetti di educazione stradale, prevenzione del bullismo, contrasto alla violenza e corsi di autodifesa rivolti a studenti, cittadini e dipendenti comunali. All’incontro hanno preso parte l’assessore alle Politiche della sicurezza cittadina Caterina de Gavardo, l’assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia Maurizio De Blasio, il commissario della Polizia Locale Manuela Cunsolo e l’ispettore capo Maurizio Tavcar. «La Polizia Locale di Trieste rafforza ogni anno il proprio impegno nelle attività di prevenzione, informazione e formazione rivolte alla cittadinanza. Conclusa l’attività nelle scuole abbiamo tracciato un bilancio dell’impegno nella formazione e nella prevenzione, svolto non solo negli istituti scolastici ma anche attraverso numerosi eventi dedicati alla cittadinanza, con iniziative rivolte a giovani e adulti», ha dichiarato l’assessore de Gavardo. Illustrando il lavoro del Nucleo Formazione, l’assessore ha ricordato che «il Nucleo Formazione composto dal commissario Manuela Cunsolo e dall’ispettore capo Maurizio Tavcar si occupa della formazione all’interno della PL ma anche dell’informazione esterna. Le scuole sono al centro dell’attività della Polizia Locale di Trieste fin dagli anni Settanta. Nel corso degli anni sono aumentati in modo significativo sia i temi affrontati sia il numero degli studenti e delle persone coinvolte nelle attività, aumentata anche la richiesta di personale in grado di parlarne. L’attività è particolarmente impegnativa e non si limita all’educazione stradale, ma comprende anche interventi su bullismo, prevenzione e tecniche di autodifesa, realizzati in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune». De Gavardo ha inoltre evidenziato come «la Polizia Locale di Trieste è presente nelle scuole dall’infanzia fino alle secondarie di secondo grado, con attività e contenuti differenziati in base alle fasce d’età. Parallelamente cresce anche l’attività di comunicazione e contatto con la cittadinanza attraverso la partecipazione a numerose manifestazioni pubbliche, spesso con la presenza di uno stand informativo, come nel caso della Barcolana, che ogni anno coinvolge un numero sempre maggiore di persone». L’assessore ha quindi sottolineato i numeri dell’attività svolta: «Complessivamente sono state dedicate circa trecento ore agli eventi. Ci è stato anche richiesto un impegno per la formazione del personale del Comune di Trieste. Le attività vengono svolte in collaborazione con gli educatori e Servizi Sociali, con particolare attenzione ai temi della prevenzione e alle tecniche di autodifesa. Negli ultimi nove mesi sono state dedicate oltre 900 ore di attività alla cittadinanza, coinvolgendo più di 4.500 studenti. L’impegno della Polizia Locale si avvale di 16 operatori formatori in tecniche di autodifesa, 5 specializzati sui temi del bullismo e circa una trentina di agenti impegnati nella divulgazione dell’educazione stradale. Si tratta di personale che, oltre ai compiti quotidiani, dedica tempo alla formazione e alla sensibilizzazione della cittadinanza. I contenuti delle attività variano in base alle esigenze e alle priorità del momento, anche in relazione alle emergenze che interessano la città». In conclusione, de Gavardo ha ribadito la finalità del progetto: «I contenuti variano e dipendono da numerosi fattori e i tempi cambiano anche di anno in anno anche a secondo le emergenze che riguardano la città in quel momento. Il nostro obiettivo finale è essere al servizio della cittadinanza e in particolare dei ragazzi giovani entrare nelle scuole è fondamentale, PL esempio positivo è bellissimo creare con i ragazzi giovani un dialogo un empatia e lanciare loro dei messaggi». L’assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia Maurizio De Blasio ha espresso apprezzamento per l’attività svolta dalla Polizia Locale, sottolineando come educazione e sicurezza siano elementi strettamente connessi e ribadendo l’importanza di trasmettere ai giovani il valore delle istituzioni e dei principi costituzionali. Il commissario Manuela Cunsolo ha infine evidenziato il costante aumento delle richieste di intervento da parte degli istituti scolastici, segno della crescente attenzione verso i temi della prevenzione e della formazione civica.
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