VENEZIA - Szumski e Lovat (Resistere Veneto): "Via del Mare come un'altra Pedemontana? Tanto pagano i soliti cittadini veneti"


TRIESTE - Eyof Lignano 2027: la lucertola "Doro" sarą la mascotte ufficiale dei Giochi

Abodi: «Conoscere i luoghi, ascoltare le testimonianze, comprendere la storia e trasformare questa esperienza in una coscienza democratica più forte, fondata sul rispetto, anche della verità storica, sulla giustizia e sulla convivenza tra i popoli»
Si è svolta nella Sala del Consiglio comunale di Trieste la cerimonia di apertura istituzionale del Viaggio del Ricordo 2026, iniziativa promossa dall’Agenzia Italiana per la Gioventù su impulso del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, nell’ambito delle attività finanziate dal Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale. Ad accogliere gli oltre cinquanta giovani provenienti da tutta Italia, selezionati attraverso una call pubblica, è stato il presidente del Consiglio comunale di Trieste, Francesco Di Paola Panteca, che ha portato il saluto delle istituzioni cittadine. Nel corso della cerimonia è intervenuto il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, sottolineando il valore dell’iniziativa per la conoscenza della storia nazionale. «Il Viaggio del Ricordo si inserisce in una serie di iniziative che questo governo sta portando avanti per far conoscere ai giovani una delle pagine più dolorose e sconvolgenti della nostra storia. La memoria delle Foibe e dell’Esodo giuliano-dalmata è stata per troppi anni vittima di una vera e propria “congiura del silenzio”, motivata da pregiudizi ideologici, insensibilità politica e convenienze geopolitiche. Per molto tempo si è detto che quella sulle Foibe era una “pagina strappata”, ma in realtà quella pagina, per troppi anni, non è stata scritta affatto. La memoria, per essere autentica, deve saper tenere insieme verità, complessità e riconoscimento di tutte le sofferenze. È questo il compito che affidiamo ai giovani. Conoscere i luoghi, ascoltare le testimonianze, comprendere la storia e trasformare questa esperienza in una coscienza democratica più forte, fondata sul rispetto, anche della verità storica, sulla giustizia e sulla convivenza tra i popoli. Farò anche io un tratto di questo viaggio, per conoscere, condividere e dialogare con i giovani che parteciperanno a questa esperienza educativa, formativa e civica», ha dichiarato. A portare i saluti del sindaco Roberto Dipiazza e dell’Amministrazione comunale è stato l’assessore alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia, Maurizio De Blasio, che ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa per la formazione delle nuove generazioni. «Questo progetto promosso dall’Agenzia Italiana per la Gioventù è fondamentale, tanto quanto la presenza del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi accanto a tanti giovani ragazze e ragazzi, per testimoniare ancora una volta l’importanza di affrontare un argomento estremamente rilevante per la storia nazionale. Tutto questo serve per costruire una consapevolezza che non ha il suo valore solo in se stessa ma serve anche a guardare al e costruire il futuro. Oggi possiamo parlare apertamente di questi temi dopo che per anni sono stati tenuti, se non nascosti, quantomeno ai margini del dibattito pubblico e dell’indagine storiografica. Finalmente è stato superato questo limite, inserendo a pieno titolo questo capitolo nella storia nazionale. Sono certo che questo percorso arricchisca voi giovani stimolandovi a costruire la nostra comunità nazionale», ha affermato. Alla cerimonia hanno partecipato anche l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, la presidente dell’Agenzia Italiana per la Gioventù Federica Celestini Campanari, il capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale Giuseppe Pierro, il presidente della Comunità degli Italiani di Fiume Enea Dessardo e l’esule Erminia Dionis. Il percorso proseguirà fino al 4 luglio con visite ai luoghi simbolo della memoria, tra cui il Sacrario militare di Redipuglia, la Foiba di Basovizza e il Magazzino 26, oltre a tappe in Slovenia e Croazia, accompagnate dal progetto formativo “Sulle tracce della memoria”, finalizzato alla raccolta di testimonianze e alla realizzazione di contenuti narrativi e audiovisivi dedicati alla storia del confine orientale italiano. A margine dell’incontro, il ministro Andrea Abodi ha inoltre incontrato l’assessore comunale allo Sport Elisa Lodi, complimentandosi per l’attività dell’Amministrazione comunale a sostegno dello sport cittadino.
Potrebbe piacerti anche...
Non ci sono media correlati