CORMONS - Fermato un passeur sulla rotta balcanica: arrestato un cittadino ucraino, intercettati tre migranti irregolari


MONFALCONE / GORIZIA - ASUGI istituisce un'équipe multidisciplinare di lingua slovena per i disturbi del neurosviluppo nell'area Isontina

“Abbiamo trovato un accordo per superare la rottura politica che si è consumata”, affermano Enrico Bullian (consigliere regionale indipendente eletto nel Gruppo consiliare Patto per l’Autonomia-Civica FVG) e Massimo Moretuzzo (Capogruppo in Consiglio regionale e Segretario del Patto per l’Autonomia). “Pur rimanendo entrambi all’opposizione dell’Amministrazione regionale di destra, permangono le diversità di vedute sul futuro politico all’interno del nostro schieramento. Abbiamo congiuntamente ritenuto, però, di chiudere ogni contenzioso che si era aperto fra noi, mettendo un punto di chiarezza per quanto riguarda sia la composizione del gruppo consiliare che ogni rivendicazione di tipo economico, superando la diatriba per guardare avanti”, proseguono i due. “In particolare – afferma Bullian –, a questo punto, è opportuna una mia uscita dal gruppo consiliare per confluire nel Gruppo misto, dove ho l’intenzione di procedere in coerenza con il mio progetto originario, ovvero la costruzione di una Casa Civica allargata e trasversale che possa rappresentare un contenitore di riferimento per liste civiche comunali e forze moderate e progressiste che potrebbero qui collocarsi evitando una eccessiva e improduttiva frammentazione dell’offerta politica nelle prossime tornate elettorali provinciali e regionali.” “Penso che questa sia la soluzione migliore”, aggiunge Moretuzzo, “per permettere a ciascuno di portare a termine nel modo ritenuto più adeguato il lavoro di questa legislatura. Il Gruppo Consiliare Patto per l’Autonomia-Civica FVG continuerà a lavorare con impegno dentro il Consiglio regionale, mantenendo fede agli impegni presi con gli elettori e le elettrici che ci hanno votati nel 2023.”
Potrebbe piacerti anche...
Non ci sono media correlati