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RONCHI DEI LEGIONARI - Legambiente: "Rifinanziare lo studio sulle Mucille e intervenire sugli scarichi autostradali"

Aggiunto il: 23/07/2026
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A tre anni dall’ultima iniziativa dedicata ai laghetti delle Mucille, il Circolo “Ignazio Zanutto” APS di Monfalcone di Legambiente torna a chiedere alla Regione Friuli Venezia Giulia di rifinanziare lo studio ambientale sull’area e di avviare interventi per affrontare le criticità ambientali emerse. L’associazione ricorda che, dopo la tappa della Goletta dei Laghi del 2023, tutti i consiglieri regionali dell’Isontino avevano sottoscritto un ordine del giorno per chiedere uno studio affidato all’Università di Trieste, finanziato con 50 mila euro nella legge di stabilità regionale del dicembre 2023. Secondo Legambiente, tuttavia, l’incarico non è mai stato affidato e il finanziamento è decaduto. L’associazione ritiene che lo studio sia indispensabile per valutare l’evoluzione della copertura vegetale, lo stato della fauna, la pericolosità idraulica dell’area e la qualità delle acque e dei sedimenti, quale base per un futuro progetto di riqualificazione ambientale. In occasione della recente tappa della Goletta dei Laghi a Ronchi dei Legionari, Legambiente ha inoltre commissionato il campionamento dei fanghi presenti allo sbocco della condotta di scarico autostradale nel laghetto denominato “Busa de Cornelio”. Secondo l’associazione, “i risultati confermano la presenza di idrocarburi oltre la norma e di metalli pesanti i quali, seppur entro i limiti previsti dalla normativa legata alle terre e rocce da scavo presa a riferimento, sono da valutare anche nell’ottica di un effetto sinergico, oltre che singolo, delle sostanze e segnalano alcune criticità da attenzionare per tutelare la salute dell’ecosistema lacustre”. Legambiente evidenzia inoltre che “queste analisi sono solo un primo passo, una spia accesa che rende necessaria un’indagine più approfondita e capillare che interessi tutti i laghetti artificiali e la parte naturale delle risorgive” e, per questo motivo, invita le amministrazioni comunali a sollecitare un intervento di ARPA FVG. L’associazione richiama anche l’attenzione sul progressivo interramento del laghetto, ritenendo che, se il fenomeno dovesse proseguire, possa compromettere ulteriormente la salubrità dell’area. Nella nota, Legambiente chiede quindi ai consiglieri regionali dell’Isontino di sollecitare la Giunta regionale a rifinanziare lo studio sulle Mucille e richiama il tema degli scarichi provenienti dalle condotte autostradali, sostenendo che il problema potrebbe essere affrontato dalla società Autostrade Alto Adriatico attraverso impianti di trattamento delle acque di prima pioggia, già presenti in altre tratte della rete. Infine, il Circolo “Ignazio Zanutto” APS di Monfalcone invita i Comuni di Doberdò del Lago, Monfalcone e Ronchi dei Legionari, nell’ambito del costituendo organo di gestione della Riserva naturale dei Laghi di Doberdò e Pietrarossa, a chiedere congiuntamente un intervento della società autostradale per eliminare l’inquinamento degli scarichi nelle Mucille, nel lago di Pietrarossa e nella palude di Sablici, definendo tale situazione “una condizione non più accettabile per un’area di così rilevante valore ambientale”.

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