FROSINONE - Concluso il restauro del campanile della Cattedrale: restituito alla città dopo i lavori finanziati dal PNRR


SAN DONATO VAL DI COMINO - Oltre 10mila presenze per la dodicesima edizione di Viadibanda

Il consigliere provinciale di Frosinone e dirigente di ANCI Lazio Gianluca Quadrini interviene sui recenti scontri avvenuti nei cantieri della Tav in Val di Susa, esprimendo una dura condanna per gli episodi di violenza e manifestando vicinanza alle forze dell’ordine coinvolte. “I dati reali di quanto accaduto in Val di Susa tracciano un quadro devastante e inaccettabile per un Paese civile”, afferma Quadrini. “Parliamo di ben 124 tra Carabinieri, Poliziotti e Finanzieri rimasti feriti mentre compivano con coraggio il proprio dovere, a cui si aggiunge un conto di oltre un milione di euro di danni alle strutture, ai mezzi e al territorio. È una vera e propria devastazione. Ciò che sconcerta e addolora ulteriormente è che il Comitato No Tav non soltanto non ha preso minimamente le distanze da questi atti criminali, ma rivendica e prosegue ostinatamente nella stessa identica direzione. Questo non è dissenso politico o tutela dell’ambiente: è estremismo ideologico che usa la violenza come metodo”. Il consigliere provinciale rinnova quindi il proprio sostegno agli appartenenti alle forze dell’ordine rimasti feriti negli scontri: “La mia vicinanza e la più profonda gratitudine vanno a tutti gli uomini e le donne dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza che hanno pagato a caro prezzo la difesa della legalità. Rinnovo il ringraziamento al Comandante Generale dell’Arma, Generale C.A. Salvatore Luongo, per la costante attenzione verso i propri militari, e rivolgo un forte augurio di pronta guarigione al Maresciallo Capo Emilio Di Maria, ricoverato al Policlinico Militare di Roma, e a tutti i 124 servitori dello Stato feriti in questa scellerata aggressione”. Quadrini conclude ribadendo la posizione delle istituzioni: “Le Istituzioni e i territori non faranno un solo passo indietro di fronte alla violenza e alle intimidazioni: saremo sempre al fianco di chi indossa una divisa e difende la democrazia del nostro Paese”.
Potrebbe piacerti anche...
Non ci sono media correlati