I consiglieri comunali di Adesso Trieste Kevin Nicolini e Riccardo Laterza hanno effettuato questa mattina un sopralluogo nell’area dei bagni Ferroviario e CRAL, a Porto Vecchio, per denunciare le criticità legate ai cantieri comunali del Parco Lineare e della Cittadella dello Sport, che, secondo il gruppo consiliare, starebbero compromettendo l’accessibilità ai due stabilimenti balneari. All’iniziativa hanno preso parte anche rappresentanti dei due circoli. Secondo quanto evidenziato durante il sopralluogo, le principali criticità riguardano il collegamento con il parcheggio TCC convenzionato con i bagni, l’accesso carrabile lungo la linea di costa, ritenuto difficoltoso anche per fornitori ed eventuali mezzi di soccorso, e la prevista interruzione del percorso pedonale dalla fermata dell’autobus di viale Miramare 30, annunciata per consentire l’avanzamento dei lavori. «Gli stabilimenti balneari del CRAL e del Ferroviario – dichiara il capogruppo di Adesso Trieste Riccardo Laterza – sono un patrimonio storico della città e rappresentano due realtà vive di un comprensorio che è ancora ben lontano dall’essere completamente recuperato. Non è possibile accettare che le loro attività siano seriamente compromesse. È necessaria una gestione più attenta e corretta dei cantieri in corso per garantire a tutte e tutti, e soprattutto a chi ha più difficoltà a muoversi, il pieno accesso ai due bagni». Laterza ha inoltre richiamato la situazione di Adriaterminal, sottolineando che «sarebbe gravissimo se, per i fumosi progetti di sviluppo del futuro, si sacrificassero le uniche realtà che operano e resistono su questa porzione della costa cittadina». Sul tema interviene anche il consigliere comunale Kevin Nicolini, che chiede la convocazione della IV Commissione con un sopralluogo nell’area. «Come già avvenuto anche nello scorso anno, abbiamo richiesto la convocazione di un sopralluogo in loco della IV Commissione. Nel 2025 ci sono voluti ben otto mesi perché la commissione si celebrasse. Quest’anno abbiamo depositato la richiesta a inizio giugno e ancora non abbiamo alcuna notizia. Sarebbe un’ennesima beffa nei confronti della cittadinanza fissare il sopralluogo in inverno, a stagione balneare abbondantemente finita e compr».
Potrebbe piacerti anche...
Non ci sono media correlati