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Si è conclusa la XXXIII edizione del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni, che dal 22 al 30 agosto ha portato spettacoli e incontri nel centro storico e in Piazza Innocenzo III. L'edizione, dedicata all'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, ha sviluppato i temi della pace, della fraternità e del dialogo attraverso un cartellone che ha visto, tra gli altri, la partecipazione di Monica Guerritore con "Dall'Inferno all'Infinito", Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi nella serata dedicata a San Francesco e Flavio Insinna e Giacomo Zito con "La Tentazione del Potere", incentrata sul confronto tra Celestino V e Bonifacio VIII. A chiudere la manifestazione è stato "Fratello Sole, Sorella Luna", ispirato all'opera cinematografica di Franco Zeffirelli. «Questa edizione del Festival è andata ben oltre le aspettative, che erano già alte», commenta il sindaco Daniele Natalia. <Abbiamo visto un pubblico numeroso e partecipe, ma soprattutto abbiamo visto Anagni confermare quella che è la sua vocazione più autentica, essere una città capace di fare della propria storia e del proprio patrimonio un elemento vivo di cultura, di attrazione e di crescita». Particolarmente partecipate le serate con Guerritore, Cazzullo e Branduardi e Insinna, con Piazza Innocenzo III gremita. Positivo anche il bilancio dell'assessore alla Cultura Carlo Marino: <«È un risultato che ci rende orgogliosi perché dimostra che investire sulla cultura significa investire sulla città, sulla sua capacità di attrarre visitatori e sulla possibilità di costruire una nuova economia legata al patrimonio e al turismo culturale».
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