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PIANETI INVISIBILI - Seconda edizione - Il lavoro invisibile: arte, tempo e senso oltre la produttività

Dal 16 settembre al 14 ottobre torna a Trieste "Pianeti Invisibili", progetto espositivo che nella sua seconda edizione affronta il tema "Il lavoro invisibile: arte, tempo e senso oltre la produttività". La mostra, a cura del SAR - Servizio Abilitazione e Residenze e del Collettivo M-ARTE del DSM ASUGI, è promossa da Duemilauno Agenzia Sociale nell'ambito del Progetto Mpowerment, in collaborazione con le cooperative sociali La Collina, CLU e Agricola S.M. e con il contributo e il supporto delle associazioni Gruppo78 e Casa C.A.V.E. Nato all'interno del Padiglione M del Parco Culturale di San Giovanni e dalle esperienze laboratoriali maturate nella Casa Circondariale di Trieste, il progetto mette in relazione pratiche creative, salute mentale, inclusione e rigenerazione delle relazioni. Dopo una prima edizione dedicata ai "pianeti invisibili" della città, il nuovo percorso riflette sul lavoro che tende a scomparire quando il valore del tempo umano viene misurato esclusivamente attraverso reddito, efficienza e utilità: non il lavoro sommerso o sfruttato, ma quello della relazione, della cura, del pensiero, del gioco e dell'arte, non immediatamente traducibile in profitto. Al negotium, inteso come tempo delle attività produttive, viene così affiancato l'otium come spazio di conoscenza, cura di sé e del mondo e incontro con gli altri. L'esposizione comprenderà arti visive, land art, art in nature, installazioni multimediali, performance e incontri, distribuiti tra gli spazi interni del Padiglione M e l'area esterna della zona nord del Parco di San Giovanni, luogo trasformato dalla rivoluzione avviata da Franco Basaglia da istituzione totale a spazio di rigenerazione culturale, etica ed estetica. L'inaugurazione è in programma mercoledì 16 settembre alle 17 all'ingresso del Padiglione M, in via De Pastrovich 1.
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