TOLMEZZO - Fedriga: «Dal terremoto del Friuli è nato un modello che ha fatto scuola» La Protezione civile, il Dipartimento dei Vigili del fuoco e l’A

Vai al video precedente

TRIESTE - "Flying Racquets" chiude con Stefano Semeraro e le quindici sfide che hanno fatto la storia del tennis

Vai al video successivo

TRIESTE - Legambiente: «Servono un piano urbano della natura e rifugi climatici contro l'aumento delle temperature>

Aggiunto il: 14/09/2026
Visualizzazioni: 10

Il Circolo Verdeazzurro Legambiente Trieste interviene sul progetto del Comune che prevede la posa di fioriere con 13 platani in piazza della Borsa, piazza Venezia e piazza Ponterosso, chiedendo all’Amministrazione una strategia più ampia per affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici. In una lettera indirizzata all’assessore competente, Renato La Rosa richiama la relazione generale del progetto, nella quale l’intervento viene motivato con la necessità di «realizzare dei punti di ombra a disposizione della cittadinanza in ambiti del centro storico nei quali non è, almeno in questa fase, prevedibile la messa dimora di alberi o la realizzazione di aree verdi». Legambiente giudica positivamente il riconoscimento dei rischi derivanti dall’aumento delle temperature e dalle ondate di calore, ma ritiene insufficiente un intervento limitato alle fioriere. «Su questa base ci saremmo aspettati che l’intervento, al netto dell’improbabile raggiungimento dell’obiettivo, fosse presentato come anticipazione di un piano di interventi realmente capaci di incidere, di un piano urbano della natura e dei rifugi climatici, con l’obiettivo di ridurre nel più breve tempo possibile gli effetti sulla salute, il tasso di mortalità associato alle ondate di calore e di aumentare la copertura arborea a partire dalle parti della città che ne sono maggiormente bisognose», scrive La Rosa. L’associazione propone inoltre un’indagine sulle temperature minime e massime nei diversi quartieri e nelle piazze cittadine, mettendo i dati in relazione anche con i livelli di ozono, per individuare fabbisogni e priorità dei futuri interventi. Secondo Legambiente, anche lo scarso gradimento suscitato nell’immediato dalle fioriere sarebbe passato in secondo piano se il progetto fosse stato inserito in una strategia complessiva per contrastare gli effetti dell’aumento delle temperature.

Potrebbe piacerti anche...

MEDIA CORRELATI

Non ci sono media correlati