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Il GECT GO ha organizzato mercoledì 16 settembre a Piedimonte (Gorizia) un Infoday dedicato al progetto SANITAS, iniziativa cofinanziata dall'Unione europea nell'ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027 che vede come capofila il Comune di Ajdovš?ina e coinvolge come partner il GECT GO, ASUGI, il Poliambulatorio di Nova Gorica (Zdravstveni dom) e i Vigili del Fuoco di Nova Gorica.
L'evento ha presentato ai cittadini gli avanzamenti del progetto e, soprattutto, alcune delle collaborazioni nate grazie alla rete transfrontaliera costruita dai partner. Accanto alle attività più istituzionali, infatti, il progetto ha favorito anche iniziative che hanno prodotto benefici concreti per il territorio e per le comunità locali dei due lati del confine.
Il GECT GO ha organizzato mercoledì 16 settembre a Piedimonte (Gorizia) un Infoday dedicato al progetto SANITAS, iniziativa cofinanziata dall'Unione europea nell'ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027 che vede come capofila il Comune di Ajdovš?ina e coinvolge come partner il GECT GO, ASUGI, il Poliambulatorio di Nova Gorica (Zdravstveni dom) e i Vigili del Fuoco di Nova Gorica.
L'evento ha presentato ai cittadini gli avanzamenti del progetto e, soprattutto, alcune delle collaborazioni nate grazie alla rete transfrontaliera costruita dai partner. Accanto alle attività più istituzionali, infatti, il progetto ha favorito anche iniziative che hanno prodotto benefici concreti per il territorio e per le comunità locali dei due lati del confine. Ad aprire l'incontro i saluti istituzionali del Comune di Gorizia, rappresentato da Silvana Romano, Assessore alle Politiche sociali, della famiglia, della disabilità, dell'assistenza e sanitarie, e della direttrice del GECT GO Romina Kocina. Sono seguiti gli interventi dedicati agli sviluppi del progetto con Tanja Dimitrijevi? del Comune di Ajdovš?ina ed Ezio Benedetti del GECT GO. La direttrice dello Zdravstveni dom di Nova Gorica Petra Kokoravec e la dott.ssa Elisa Bogatec, responsabile Aggiornamento e Formazione di ASUGI, hanno presentato il primo corso transfrontaliero BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) rivolto a cittadini italiani e sloveni, in programma prossimamente, nato dalla collaborazione tra i due servizi formativi e il Circolo culturale Podgora. Quest'iniziativa rappresenta una ricaduta della collaborazione sviluppata nell'ambito di SANITAS: una proposta che mette direttamente a disposizione dei cittadini competenze fondamentali per il primo soccorso e l'utilizzo del defibrillatore, contribuendo a rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza nell'area transfrontaliera.
Il corso si inserisce in un percorso più ampio di sviluppo delle competenze promosso da Sanitas, grazie al quale a inizio anno sono stati realizzati corsi di lingua italiana e slovena destinati agli operatori sanitari e del soccorso dell'area transfrontaliera, con l'obiettivo di migliorare la comunicazione operativa tra professionisti chiamati a collaborare nelle situazioni di emergenza. Iniziativa formativa che aveva visto un’alta adesione da parte di staff medico e vigili del fuoco, con la partecipazione complessiva di quasi 50 persone. Il corso BLSD trasferisce lo stesso spirito di cooperazione anche alla cittadinanza, estendendo i benefici del progetto oltre il contesto professionale.
I workshop organizzati invece nel corso dell'estate con operatori sanitari, enti pubblici, protezione civile e altri stakeholder del territorio hanno evidenziato la necessità di rafforzare il coordinamento tra i servizi dei due Paesi, migliorare lo scambio di informazioni e consolidare strumenti operativi condivisi per la gestione delle emergenze. Le indicazioni raccolte costituiscono una base importante per la stesura del futuro protocollo, uno dei principali risultati attesi di Sanitas, e confermano la volontà di costruire soluzioni in grado di rispondere alle esigenze reali del territorio transfrontaliero.
Nel corso della giornata è stato inoltre inaugurato il nuovo defibrillatore automatico esterno (DAE), installato presso il Circolo culturale Podgora grazie al sostegno dell’istituto bancario ZKB Credito Cooperativo di Trieste e Gorizia.
Il progetto SANITAS sta promuovendo una cooperazione più efficace tra Italia e Slovenia nel campo dell'assistenza sanitaria primaria e della risposta alle emergenze, con particolare attenzione alle sfide poste dai cambiamenti climatici e dalle catastrofi naturali. Attraverso formazione, nuove attrezzature, esercitazioni congiunte e la definizione di strumenti condivisi, il progetto sta contribuendo a costruire un sistema transfrontaliero più integrato e capace di rispondere alle necessità delle comunità locali.
Il?progetto?SANITAS è?co-finanziato?dall’Unione?europea?nell’ambito?del Programma?Interreg?VI-A Italia–Slovenia 2021–2027.??
Scopri?di?più:?www.ita-slo.eu/SANITAS
Il Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027 è un programma di cooperazione transfrontaliera europea. Attraverso il finanziamento di progetti di cooperazione tra partner italiani e sloveni, il Programma arricchisce il territorio transfrontaliero con azioni e investimenti congiunti per migliorare la qualità della vita della popolazione, tutelando e promuovendo anche il patrimonio culturale e naturale. Maggiori informazioni: www.ita-slo.eu .
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