TRIESTE - Dal 21 al 26 settembre torna la campagna di sensibilizzazione e prevenzione dei Tumori testa-collo


Campagna di sensibilizzazione per i tumori testa – collo Make Sense Campaign dal 21 al 26 settembre 2026

Le tutele legali, sindacali e d'immagine degli operatori delle Forze dell'ordine sono state al centro del convegno "Condannati a non sbagliare", organizzato dal Sindacato autonomo di polizia (Sap) nella sede della Mib Trieste School of Management. L'incontro ha affrontato in particolare il fenomeno definito dagli organizzatori della "gogna digitale", legato alla diffusione sui social network di riprese di interventi di polizia che, se prive del contesto complessivo, possono alimentare giudizi parziali sull'operato degli agenti. «Chi opera nelle Forze dell'ordine svolge un compito estremamente delicato, ne quale convivono, da un lato, la crescente richiesta di presidio e sicurezza sul territorio e, dall'altro, con i processi pubblici sommari che le riprese effettuate con i telefonini rendono possibile sulla rete. Ciò che viene registrato dai video amatoriali mentre è in corso un'operazione di polizia non può che fornire una rappresentazione incompleta e soggettiva dei fatti, con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente la convinzione di chi sta dalla parte dell'antipolizia. Giornate come questa sono importanti per fare chiarezza su una problematica di forte attualità e che va a minare la serenità operativa del personale», ha affermato l'assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti. «Stare dalla parte delle Forze dell'ordine non significa affermare che chi opera in questo campo non commetta mai errori - ha aggiunto Roberti -, bensì sostenere che eventuali sbagli vadano valutati nelle giuste sedi e modalità, non certo nelle piattaforme social. Le istituzioni, in questo, non faranno mai mancare il proprio supporto». Al convegno hanno partecipato, tra gli altri, la vicesindaca di Trieste Serena Tonel, il prefetto Giuseppe Petronzi, il questore Lilia Fredella e il segretario nazionale del Sap Stefano Paoloni, con gli approfondimenti dell'avvocato penalista Giuseppe Di Paolo e dell'istruttore di tecniche operative, tiro e operatore scorte Stefano Bartolucci.
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