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Replica sezione segnalazioni "Cardiologia e Visite solo a pagamento"

Aggiunto il: 18/09/2026
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In riferimento alla segnalazione pubblicata in data 15 settembre 2026, l’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI) ritiene opportuno precisare alcuni aspetti, al fine di chiarire le corrette modalità di prenotazione e di accesso alla Struttura Complessa Cardiologia dell’Ospedale Cattinara.
 
È necessario evidenziare che la Struttura Complessa Cardiologia non costituisce il diretto punto di accesso al Centro Unico di Prenotazione per le prime visite cardiologiche, ma opera nell’ambito di percorsi specialistici e di alta complessità, destinati a specifiche categorie di pazienti e a determinati percorsi diagnostici e terapeutici.
 
Non è pertanto possibile prenotare tramite il Centro Unico di Prenotazione (CUP) prime visite cardiologiche o controlli programmati presso la Struttura Complessa Cardiologia.
 
La Struttura è infatti dedicata alla gestione dei pazienti acuti ricoverati o sottoposti a osservazione presso il Pronto Soccorso o presso i diversi reparti dell’Ospedale. Le attività ambulatoriali rivolte a pazienti esterni sono invece prevalentemente destinate a persone portatrici di dispositivi impiantabili elettrici, a pazienti in attesa di procedure invasive ad alta complessità o affetti da patologie rare, quali le cardiomiopatie e i disturbi di origine genetica.
 
Per tali specifiche e selezionate tipologie di pazienti, la segnalazione può avvenire attraverso diversi canali, tra cui il medico di medicina generale o altri medici specialisti, che mettono a disposizione la documentazione clinica necessaria per consentire una preliminare valutazione del caso e la successiva programmazione del percorso assistenziale.
 
Le prime visite cardiologiche rientrano, invece, nel cosiddetto Percorso di tutela, previsto dal Regolamento aziendale per garantire il diritto all’erogazione delle prestazioni specialistiche ambulatoriali nei tempi indicati nella prescrizione. Tali prestazioni vengono gestite secondo le modalità aziendali previste, attraverso il CUP e le strutture individuate nell’ambito del Percorso di tutela.
 
Il Percorso di tutela ha la finalità di assicurare l’erogazione della prestazione entro i tempi previsti dalla prescrizione, presso le strutture appropriate individuate dall’Azienda. Tale percorso non comporta la libera scelta da parte dell’utente dello specifico professionista o della specifica struttura presso cui effettuare la prestazione, ma prevede l’individuazione, nell’ambito dell’Azienda, della struttura idonea a garantire la presa in carico del paziente nei tempi prescritti.
 
Per attivare il Percorso di tutela, il cittadino può presentarsi munito della prescrizione presso uno sportello del CUP ospedaliero, dove riceverà le indicazioni necessarie per l’accesso al percorso previsto.
 
ASUGI precisa inoltre che la libera professione rappresenta uno strumento che garantisce al cittadino autonomia di scelta e la possibilità di individuare il professionista e, in determinati casi, la struttura presso cui effettuare la prestazione, a fronte del pagamento diretto della stessa. La libera professione non viene in alcun modo considerata dall’Azienda come modalità alternativa per sopperire a un’eventuale indisponibilità di posti nell’offerta in regime istituzionale.
 
L’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina confida pertanto che i chiarimenti forniti possano contribuire a ricondurre la situazione rappresentata al corretto percorso assistenziale e a favorire una più chiara conoscenza delle modalità di accesso ai servizi.

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