ARPINO - Lavori all'ITIS "Parravano", consegna dei laboratori fissata al 30 settembre


MONFALCONE - Urla ed un pò di tensione tra ragazzini in piazza Falcone e Borsellino attorno alle 21.30.

Accelerare sul rinnovo del contratto del comparto unico regionale dopo lo stop della Corte dei Conti alla preintesa, garantendo gli aumenti retributivi ai lavoratori e la sostenibilità finanziaria per gli enti locali. È quanto chiedono i consiglieri regionali del Pd Nicola Conficoni e Laura Fasiolo, intervenuti dopo la risposta dell'assessore regionale alle Autonomie locali alle loro interrogazioni sul tema. «<Lo stop della Corte dei Conti alla preintesa sul rinnovo del contratto del comparto unico ha generato legittime preoccupazioni tra i lavoratori colpiti dall'inflazione, che attendono da troppo tempo gli aumenti retributivi», affermano i due esponenti dem. Conficoni e Fasiolo valutano positivamente il cambio di impostazione della Giunta che, dopo aver inizialmente difeso la preintesa e ipotizzato il ricorso al Consiglio di Stato, si appresterebbe ad approvare un nuovo documento orientato al confronto. Secondo i consiglieri, i rilievi della Corte avrebbero riguardato anche la sostenibilità finanziaria del rinnovo e il suo impatto sui bilanci comunali, rendendo necessario fornire tutti i dati richiesti. «L'obiettivo - concludono - deve essere quello di procedere rapidamente allo sblocco degli aumenti e al rinnovo contrattuale, tutelando lavoratori ed enti locali ovvero dando impulso a un'economia con tassi di crescita inferiori a quelli di altre realtà. La Regione non può permettersi ulteriori ritardi: serve una soluzione chiara e definitiva, che consenta di avviare senza indugi anche il percorso per il rinnovo 2025-2027 per salvaguardare il potere d'acquisto eroso dal carovita».
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