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TRIESTE - Castello di San Giusto, inaugurata la nuova sala conferenze al Bastione Lalio: dal 2027 ospiterà anche i matrimoni civili

Aggiunto il: 27/10/2026
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Una nuova sala conferenze da circa 90 posti, completamente accessibile alle persone con disabilità e destinata a ospitare eventi culturali, incontri pubblici e, dal 2027, anche matrimoni civili. È stata presentata martedì 27 ottobre, alla presenza del sindaco Roberto Dipiazza, la nuova struttura ricavata nel salone superiore dell'ex Bottega del Vino, al Bastione Lalio del Castello di San Giusto. All'incontro sono intervenuti anche il coordinatore dei Musei Storici comunali Stefano Bianchi e la conservatrice del Castello Anna Krekic. L'intervento rientra in un più ampio progetto di riqualificazione finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia con 250mila euro, che comprende anche l'ammodernamento delle sale espositive del Bastione Fiorito, attraverso nuovi impianti di illuminazione, climatizzazione, videosorveglianza e dotazioni tecnologiche. La nuova sala, attrezzata con sistemi audio e video, sarà utilizzata dal Comune e potrà essere concessa anche a soggetti esterni dietro pagamento di una tariffa oraria. Dal prossimo anno sostituirà inoltre la Sala Caprin dell'Armeria per la celebrazione dei matrimoni civili, grazie alla maggiore capienza e all'accessibilità degli ambienti. Durante la presentazione, Dipiazza ha ricordato le serate trascorse in gioventù nell'ex Bottega del Vino e gli interventi di valorizzazione del Castello avviati durante i suoi mandati, esprimendo soddisfazione per il risultato raggiunto. Il sindaco ha inoltre auspicato che uno spazio del complesso monumentale possa essere dedicato alla memoria di Giorgio Rossi. Il salone, inaugurato originariamente nel 1936 come parte di un locale di ristorazione progettato da Umberto Nordio e Aldo Badalotti, conserva ancora le caratteristiche architettoniche e decorative dell'epoca. Il primo appuntamento pubblico è previsto per mercoledì 28 ottobre, dalle 14 alle 18, con un convegno dedicato alla giustizia riparativa, organizzato in collaborazione con le Conferenze Regionali Volontariato Giustizia, il Garante comunale dei diritti dei detenuti e l'Università di Trieste. L'ingresso sarà libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.

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