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Fincantieri rafforza la propria presenza internazionale nel settore della difesa navale con cinque accordi strategici annunciati in occasione di Euronaval 2026, la manifestazione europea dedicata al comparto militare marittimo in corso a Parigi. Le intese puntano a consolidare la cooperazione industriale europea, sviluppare nuove opportunità sui mercati esteri e promuovere tecnologie destinate alle unità navali di prossima generazione. Tra gli accordi figura quello sottoscritto con la spagnola Navantia e la francese Naval Group per la seconda fase del programma European Patrol Corvette (EPC2), che prevede il passaggio dalla progettazione alla preparazione della produzione di nuove corvette modulari e multiruolo. Sempre nell’ambito del programma EPC, Fincantieri e Navantia hanno firmato un’intesa preliminare per la costituzione di una joint venture paritetica, destinata a coordinare le opportunità industriali e commerciali legate ai programmi nazionali e alle esportazioni. Sul fronte internazionale, il gruppo italiano ha raggiunto un accordo con REPUBLIKORP, attraverso la controllata PT Republik Palindo Internasional, per costituire una società in Indonesia e sviluppare nuove collaborazioni industriali nel mercato asiatico. Un’ulteriore intesa è stata siglata con la danese J.A. Solutions per lo sviluppo di sistemi modulari e containerizzati, destinati a rendere le piattaforme navali maggiormente flessibili e riconfigurabili. I quattro accordi si aggiungono a quello annunciato con Leonardo, finalizzato al rafforzamento di Orizzonte Sistemi Navali, società partecipata dai due gruppi e impegnata nell’integrazione tra piattaforme navali e sistemi di combattimento. Durante Euronaval, Fincantieri ha inoltre presentato la nuova Multi-Mission Modular Vessel (MMMV), un’unità militare progettata per svolgere diverse tipologie di missione grazie a un’architettura modulare che consente l’installazione di equipaggiamenti containerizzati. La nave potrà essere configurata per attività di sorveglianza marittima, contrasto alla pirateria e ai traffici illeciti, raccolta di informazioni, operazioni subacquee, protezione delle infrastrutture critiche e missioni di combattimento. Le iniziative confermano la strategia del gruppo orientata all’ampliamento delle collaborazioni industriali e allo sviluppo di soluzioni tecnologiche per le esigenze delle marine militari nazionali e internazionali.
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