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“Corto d’animazione” Mercoledì 22 maggio alle ore 17.30 Auditorium del Museo Revoltella di Trieste

Aggiunto il: 17/05/2019
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La Comunità croata di Trieste porta in città uno dei fenomeni della cinematografia jugoslava: il corto, che uscito dai confini nazionali raccolse successi nel mondo e focalizzò l’attenzione su una scuola che dagli anni Cinquanta non è mai venuta meno al proprio ruolo. Se ne parlerà durante una Serata all'Auditorium del Museo Revoltella dedicata ai famosi cortometraggi di animazione della Zagreb film, fondata nel 1953. Nei suoi studi sono state prodotte più di 600 animazioni, 800 spot pubblicitari e 600 documentari meritandosi oltre 400 premi a livello internazionale, tra i quali un Oscar nel 1961 per il miglior film d'animazione “Surogat” di Dušan Vukotić, che verrà proiettato durante l’incontro di mercoledì 22 maggio, con inizio alle ore 17.30.

Ad illustrare i trascorsi 65 anni di attività della Zagreb Film e ad introdurre ogni singolo cortometraggio sarà la signora Sanija Borčić, responsabile delle relazioni internazionali e progetti speciali (tradotta in italiano da Jan Vanek). L’incontro inizierà con un breve saluto da parte del presidente della Comunità Croata di Trieste, Damir Murkovic, che sta offrendo alla città momenti di storia e d’arte: dalla musica alla fotografia, dalla pittura alle arti applicate.

Con l’appuntamento di mercoledì verrà ricordato anche un anniversario, esattamente un anno fa scompariva Zlatko Bourek, una delle “punte di diamante” della Duga Film, lo studio fondato da Fadil Hadzic. La vita della Duga fu brevissima, dalla primavera del 1951 a quella del ’52 con la produzione di cinque cortometraggi. Il suo grande merito è di avere radunato allora i migliori animatori croato-jugoslavi e alcuni artisti “digiuni” di tale linguaggio, tra cui lo stesso Bourek, che procedevano per tentativi ed errori, imitando a volte lo stile Disney, a volte il cinema cecoslovacco.

Così, negli anni Sessanta, Bourek fu parte integrante della “seconda fase”, ovvero della scuola di Zagabria, caratterizzata dal cinema d’arte e dalla propensione degli artisti a scrivere, dirigere e disegnare i propri film.

La Zagreb Film divenne una delle maggiori forze nel mondo dell’animazione, senza peraltro trascurare l’aspetto economico e favorendo contratti di produzione internazionali, come la celebre e popolarissima serie “Professor Balthazar”, diretta da Zlatko Grgić, di cui Bourek curò le splendide scenografie. Perché tanto successo? L’anziano professor Balthazar era in grado di risolvere i problemi delle persone con delle invenzioni surreali: oggetti volanti, case speciali, ed altro.

Il tutto ambientato in una città di fantasia, con le caratteristiche architettoniche delle città mitteleuropee, ma dipinta a colori pastello. Tra il 1967 e il 1978 furono prodotti 59 episodi, della durata tra i 5 e i 10 minuti circa. I primi episodi erano muti, solo in quelli successivi subentrò un commento fuori campo e l’immancabile musica orecchiabile, in particolare quella della signa che divenne un “cult”.

La serie è arrivata in vari paesi, tra cui Danimarca, Finlandia, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Svezia, Iran, Stati Uniti e Australia.

In Italia la serie venne trasmessa dalla Rai a partire dal 1971 (in lingua italiana gli episodi sono stati trasmessi anche dalla TV Svizzera Italiana e ovviamente da TV Koper - Capodistria); nel 2011 i 59 episodi sono stati restaurati da Predrag Radanovic e dalla DVDlab, e pubblicati in DVD.

Il corto divenne un riferimento importante per la cinematografia, con una scuola che è ancora oggi un’eccellenza in Croazia. Infatti, film realizzati nel corso degli anni a Zagabria, per la loro carica innovativa e l'altissimo livello tecnico hanno fatto sì che il grande teorico e critico cinematografico francese, Georges Sadoul, identificasse nella “Scuola zagabrese del cinema di animazione" uno dei capisaldi a livello mondiale di questa particolare arte.

La maggior parte dei film prodotti è stata distribuita a livello internazionale; tra questi il più grande successo a livello planetario è stato senz’altro quello riscosso dell'illustre Professor Balthazar. Ed è per questo che, dall’archivio della Zagreb film, che è oggi a uno dei più preziosi al mondo nel film d'animazione, sono state selezionate alcune opere significative che verranno proiettate alla serata triestina.

Questo il Programma:

Balthazar, Le Alpi di Annibale (Hanibalove Alpe), 1969, Boris Kolar, Ante Zaninović, Zlatko Grgić, 9’23"

Surogat, 1961, Dušan Vukotić, 9’36"

Il gioco (Igra), 1962, Dušan Vukotić, 12’42"

Il talento nascosto (Skriveni talent), 2013, Miran Miošić, 5’55”

Bobo, 2018, Andrej Rehak, 14’04"

 

L’evento è organizzato dalla Comunità Croata di Trieste, in collaborazione con il Comune di Trieste e il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia.

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