BOLOGNA - Maltempo in Romagna: dichiarato lo stato di crisi regionale.
MONFALCONE - La Città si prepara alla IX edizione dello Sbaracco.
Si è svolto oggi il tavolo di crisi sulla Conceria Pegaso Spa di Ponte a Cappiano, azienda storica del distretto conciario di Santa Croce sull’Arno, dopo la dichiarazione di liquidazione giudiziale avvenuta lo scorso 6 agosto. Alla riunione hanno partecipato la Regione Toscana, con l’assessora al lavoro Alessandra Nardini e il consigliere del presidente Giani per le crisi aziendali, Valerio Fabiani, insieme alle strutture dell’unità di crisi regionale e di Arti, l’amministrazione comunale di Fucecchio con la sindaca Emma Donnini e il vicesindaco Fabio Gargani, le organizzazioni sindacali e il curatore giudiziale. “Abbiamo espresso la nostra forte preoccupazione per lavoratrici, lavoratori e famiglie, chiedendo di ristabilire corrette relazioni sindacali per affrontare insieme questa difficile fase – ha dichiarato Nardini –. La Regione è pronta a mettere in campo tutti gli strumenti possibili per garantire sostegno ai dipendenti, come sempre avviene nelle crisi aziendali”. In particolare, la Regione ha chiesto al curatore di valutare la possibilità di attivare la cassa integrazione per cessazione, così da assicurare un primo sostegno economico ai 42 dipendenti attualmente senza stipendio, e successivamente avviare politiche attive del lavoro, come percorsi di formazione e incentivi. L’apertura del liquidatore a esaminare l’attivazione dell’ammortizzatore sociale è stata accolta positivamente. Non è la prima volta che la Regione si occupa della Pegaso: già nel 2021 l’azienda, allora con 40 dipendenti, aveva avviato una procedura di licenziamento collettivo poi ritirata nel gennaio 2022 dopo una serie di incontri istituzionali. “Accanto al sostegno ai lavoratori, valuteremo anche ipotesi di reindustrializzazione se emergeranno realtà interessate”, ha concluso Nardini.
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