MONFALCONE / GORIZIA - Medicina, record di posti disponibili ma crollo degli iscritti: il paradosso della riforma.
MONFALCONE - Cantierino bengalese cade all'indietro. Trasportato in elisoccorso a Cattinara.
Si apre oggi il 53° Festival Mondiale del Folklore, la storica manifestazione che da oltre mezzo secolo porta in città popoli e culture da tutto il mondo. Fino al 31 agosto, Gorizia vivrà cinque giornate di spettacoli, incontri e musica all’insegna dell’amicizia e della fratellanza, valori che hanno sempre caratterizzato la rassegna e che quest’anno si intrecciano con l’appuntamento di GO! 2025, Capitale Europea della Cultura. La cerimonia inaugurale è in programma questa sera alle 20.30 in Piazza della Vittoria, dopo il concerto della brass band “Il Disadattato e la sua Band”, con i saluti istituzionali, l’accensione del Fuoco dell’Amicizia e le prime esibizioni dei gruppi provenienti da Cipro, Ecuador e Kirghizistan. Nei giorni successivi si alterneranno spettacoli, laboratori, momenti di scambio culturale e la tradizionale cerimonia di scambio doni, fino alla novità più attesa: la 58ª Parata Folkloristica Internazionale, che per la prima volta si svolgerà di sabato sera, con corteo lungo le vie del centro e conclusione in piazza della Vittoria con la consegna degli Oscar del Folklore e del Premio Simpatia scelto dal pubblico. In programma anche il 49° Congresso di Tradizioni Popolari, i concerti gratuiti di gruppi locali e internazionali e una speciale esibizione ad Aquileia del gruppo dell’Ecuador. Accanto agli eventi principali, alcuni gruppi faranno visita alle case di riposo cittadine, portando musica e allegria agli ospiti, mentre il pubblico potrà vivere un ricco programma di turismo e scoperta del territorio transfrontaliero. «Il Festival Mondiale del Folklore – sottolinea Stefano Minniti, presidente di Etnos Odv – non è soltanto un evento culturale, ma un patrimonio condiviso che quest’anno vuole rafforzare il dialogo tra popoli nell’anno di GO! 2025». L’organizzazione è resa possibile dal lavoro dei volontari e dal sostegno di istituzioni e partner, tra cui Comune di Gorizia, Regione FVG, UNESCO e Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia. In caso di maltempo, gli spettacoli si terranno al Teatro Verdi.
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