GORIZIA - Via libera del Senato al ritorno delle Province elettive in Fvg


MONFALCONE - Rchiesta deroga per emissioni sonore notturne boccata dal Tar.

Dopo il via libera definitivo del Senato alla riforma dello Statuto del Friuli Venezia Giulia, che reintroduce gli enti di area vasta, si accende il confronto politico. A esprimere una valutazione nettamente critica è il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, Diego Moretti. Secondo l’esponente dem, il ripristino delle Province non rappresenta una risposta concreta ai problemi dei territori. “Con il definitivo ripristino delle Province in Friuli Venezia Giulia, si compie un passo indietro che non aiuterà in alcun modo i Comuni a superare le difficoltà che stanno vivendo”, afferma Moretti, criticando anche il clima di soddisfazione espresso dalla maggioranza regionale. A suo giudizio, l’attenzione politica sarebbe rivolta a una riforma istituzionale mentre restano aperte questioni strutturali come la crescita economica, la sanità e la crisi della manifattura. Il capogruppo Pd sottolinea come negli ultimi anni non siano stati affrontati i nodi organizzativi degli enti locali, con effetti negativi soprattutto sui Comuni più piccoli. In questo contesto, il ritorno degli enti intermedi viene definito una risposta solo apparente: “Dopo non aver fatto nulla in termini di organizzazione degli enti locali, peggiorando la situazione dei Comuni, in particolare di quelli più piccoli, si pensa di offrire una falsa soluzione con il ritorno degli enti intermedi”. Moretti richiama inoltre la carenza di personale negli enti locali e le difficoltà nell’attuazione delle opere pubbliche, con risorse che restano inutilizzate. Per il Pd, il modello istituzionale più adatto a una regione di 1,2 milioni di abitanti resta quello basato su due soli livelli di governo, Regione e Comuni. Moretti ribadisce che cittadini e imprese non avrebbero avvertito l’assenza delle Province e mette in guardia dal rischio che i nuovi enti elettivi finiscano per sottrarre ulteriori risorse umane ai municipi, già in sofferenza. Una scelta che, conclude, rischia di allontanare ulteriormente le istituzioni dalle reali esigenze dei territori.
Potrebbe piacerti anche...



Non ci sono media correlati