Nuovo appuntamento con la stagione dell'Istituzione Universitaria dei Concerti: sabato 7 febbraio alle 17.30, nell'Aula Magna della Sapienza, sarà protagonista l'Accademia Bizantina, ensemble ravennate di riferimento internazionale per l'interpretazione filologica della musica antica, diretta dal clavicembalista Ottavio Dantone. Solisti della serata saranno Marcello Gatti al flauto traversiere e Alessandro Tampieri al violino e alla viola d'amore. Il programma accosta capolavori di Johann Sebastian Bach, Georg Philipp Telemann e Carl Philipp Emanuel Bach: il Concerto brandenburghese n. 5 BWV 1050, il Concerto in mi minore TWV 52:e3 di Telemann, il Quartetto in la minore Wq 93 di C.P.E. Bach e il Concerto in la minore BWV 1044. Il concerto si inserisce nel nuovo progetto artistico di Dantone e dell'ensemble dedicato all'integrale dei Concerti Brandeburghesi, avviato prima in ambito discografico e ora proposto dal vivo. Il primo capitolo, intitolato Baroque Anatomy #5 - The Eye, fa parte di un percorso in tre album che si concluderà entro il 2027 e che sarà accompagnato da video realizzati durante le registrazioni al Teatro Goldoni di Bagnacavallo. <L'idea è rimasta sul tavolo per diversi anni - spiega il Konzertmeister Alessandro Tampieri - in attesa di costruire un progetto di ampio respiro che potesse offrire il nostro punto di vista su questi capolavori. La sola registrazione dei sei Concerti ci è sempre sembrata riduttiva». Da qui la scelta di proporre un'esperienza "immersiva", capace di collocare ogni Brandeburghese nel proprio contesto storico e stilistico, mostrando come «ogni Concerto bachiano nasca da un'idea preesistente ma subito se ne separi, puntando verso la perfezione della forma>. A legare l'intero progetto è la metafora anatomica, scelta <con spirito giocoso» per sottolineare l'unità profonda dei sei Concerti e il dialogo tra musica, scienza e arti nel Settecento. Un'occasione preziosa per ascoltare pagine fondamentali del repertorio barocco nell'interpretazione di uno degli ensemble più autorevoli del panorama europeo.
Potrebbe piacerti anche...
Non ci sono media correlati