Martedì 10 febbraio l'Aula Magna dell'Università ospita uno degli interpreti più apprezzati della scena pianistica internazionale: Alexander Gadjiev, protagonista di un doppio appuntamento organizzato dall'Istituzione Universitaria dei Concerti. Alle 20.30 il recital serale, mentre alle 11.00 si terrà l'incontro del ciclo Musica PourParler dedicato a un affascinante interrogativo: Chopin, compositore polacco o francese? Il concerto serale propone un itinerario tra alcune delle pagine più intense del repertorio pianistico tra Ottocento e Novecento. In programma brani dai Préludes di Debussy, estratti da Miroirs di Ravel, il celebre Le baiser de l'Enfant Jésus di Messiaen e una selezione dai Preludi op. 28 di Chopin, cui si aggiungono il Preludio op. 45 e la Ballata n. 4 in fa minore. Un percorso che attraversa suggestioni impressioniste, spiritualità novecentesca e lirismo romantico. In mattinata, alle 11.00, Gadjiev incontrerà gli studenti nel secondo appuntamento di Musica PourParler, introdotto dal professor Franco Piperno. L'incontro prenderà le mosse dalla provocatoria domanda sull'identità culturale di Chopin per indagare le influenze reciproche tra il mondo polacco e quello francese nell'Ottocento musicale. Pianista di formazione mitteleuropea, nato a Gorizia da genitori musicisti, Alexander Gadjiev ha costruito una carriera internazionale di altissimo profilo. La rivista Gramophone ha esaltato «l'istinto improvvisativo e i formidabili poteri analitici» dell'artista, uniti a «una tecnica che non conosce difficoltà». Ambasciatore culturale di "Gorizia-Nova Gorica Capitale Europea della Cultura 2025", nel 2023 ha ricevuto il Premio Prešeren, massimo riconoscimento artistico sloveno. Vincitore del Concorso di Sydney 2021 e premiato al Concorso Chopin di Varsavia, Gadjiev è stato BBC New Generation Artist e si esibisce regolarmente nelle principali sale europee e internazionali, dal Musikverein di Vienna alla Wigmore Hall di Londra, collaborando con orchestre come la Filarmonica di Varsavia, la NHK di Tokyo e l'Orchestra Nazionale della Rai. Numerose le sue incisioni, tra cui l'ultimo album solistico uscito nel 2025 per l'etichetta Fuga Libera. Il doppio appuntamento conferma la centralità del pianista goriziano nel panorama musicale contemporaneo e arricchisce la stagione dell'Istituzione Universitaria dei Concerti con un evento di grande richiamo artistico e culturale.
Potrebbe piacerti anche...



Non ci sono media correlati