MONFALCONE - L'Associazione Rosmann avanza quattro proposte per il ripristino ambientale del territorio nel Piano nazionale della natura


ANAGNI - Passeggiata: salvo il lavoro per le attività mercoledì mattina. Grazie al nostro intervento con Enel ed E Distribuzione lavori rinviati.

Quattro serate all’insegna della musica, del teatro e della valorizzazione delle eccellenze locali. Dal 21 al 24 giugno torna a Ceccano la tradizionale Festa di San Giovanni, celebrazione civile dedicata al patrono della città, con un programma di eventi a ingresso libero che animerà piazza 25 Luglio. L’edizione 2026 punta in modo particolare sulla promozione degli artisti e delle realtà culturali del territorio, coinvolgendo compagnie teatrali, musicisti e performer originari di Ceccano e della provincia di Frosinone. A sottolineare il valore dell’iniziativa è il sindaco Andrea Querqui, che evidenzia come la manifestazione rappresenti non soltanto un momento di intrattenimento, ma anche un’occasione per sostenere e valorizzare le professionalità artistiche locali. «La Festa di San Giovanni è la festa più sentita della nostra città e quest’anno abbiamo voluto che fosse anche uno strumento concreto di valorizzazione del territorio. Ceccano ha talenti, ha professionisti della cultura e dello spettacolo, ha realtà artistiche che lavorano con serietà e passione da anni», afferma il primo cittadino. «Era giusto che il palco della nostra festa patronale riflettesse tutto questo. Non è solo un programma di intrattenimento. È una scelta di comunità, un modo di dire a chi ha investito la propria vita in questo territorio che la città li riconosce e li sostiene. Sono orgoglioso di un cartellone che racconta Ceccano e la Ciociaria attraverso i suoi talenti. Sarà il primo passo del percorso di valorizzazione degli artisti locali, applicando il format della festa patronale sulle manifestazioni future. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è offrire una vetrina a tutti i professionisti ceccanesi e ciociari dello spettacolo che vorranno essere parte integrante del programma», aggiunge Querqui. Sulla stessa linea l’assessore alle Politiche culturali, Programmazione strategica e Patrimonio Alessandro Ciotoli, che definisce la rassegna uno degli appuntamenti più significativi per la comunità cittadina. «È uno dei momenti più importanti per la nostra comunità e abbiamo scelto di dedicarle un programma che parla soprattutto di eccellenze di Ceccano e del resto della provincia. Sul palco saliranno artisti, musicisti e compagnie che sono nati o cresciuti nella nostra terra, accanto a realtà capaci di portare il nome della nostra città e provincia anche fuori dai confini del territorio. È una scelta che valorizza le persone, le energie creative e il patrimonio culturale. Quattro serate diverse tra teatro, musica e tradizione per vivere insieme la festa più sentita dell’anno», dichiara l’assessore. Il programma prenderà il via domenica 21 giugno alle 21 con la compagnia teatrale ceccanese Atto Primo, che presenterà la commedia dialettale “Quando i Conti non tornano… le Contesse si ingegnano”. Attiva da oltre vent’anni, la formazione è considerata una delle realtà più apprezzate del teatro comico dialettale della provincia. Lunedì 22 giugno spazio alla musica con il concerto dei Vivere Vasco, tribute band dedicata al repertorio di Vasco Rossi e composta da musicisti della provincia di Frosinone e di Ceccano. Martedì 23 giugno il programma prevede un doppio appuntamento. Nel pomeriggio, alle 18, l’auditorium della Biblioteca comunale ospiterà lo spettacolo per bambini “Il Re delle Caramelle”, proposto dalla Compagnia delle Spille e diretto da Armando Roscia. In serata, dopo le celebrazioni religiose, sarà invece la volta de “La Guazza di San Giovanni”, evento dedicato alla musica contemporanea con le esibizioni di Charlie Fuzz feat. Sgash, Sheng e Le Rhash, seguite dal Nocturna Dj Set di Brvss. La manifestazione si concluderà mercoledì 24 giugno, giorno del patrono, con il concerto dell’orchestra popolare Officine Meridionali, diretta dal musicista e concertatore Giuliano Gabriele. Lo spettacolo, intitolato “Festa a Ballo”, proporrà un viaggio nella musica popolare del Centro-Sud Italia tra tamburelli, organetti e sonorità tradizionali. Sul palco anche le artiste ceccanesi Giorgia Parmeni e Lucia Cremonesi. L’iniziativa si conferma così uno degli appuntamenti più attesi dell’estate cittadina, capace di coniugare tradizione, cultura e promozione del talento locale.
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