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È stata presentata questa mattina nella Sala Nathan del Magazzino 26 di Porto Vecchio – Porto Vivo la mostra “Africa 1970-2005. Disegni di Edoardo Di Muro. Trieste-Dakar”, retrospettiva dedicata all’artista e illustratore scomparso nel 2022. L’esposizione, che sarà inaugurata domenica 2 agosto alle 11 e resterà aperta fino al 27 settembre, propone oltre 100 opere originali, tra disegni, litografie e taccuini realizzati nell’arco di oltre trent’anni di viaggi nel continente africano. Curata da Paola Bristot e Mimina Di Muro, figlia dell’artista, la mostra è organizzata dall’Associazione Viva Comix in coorganizzazione con il Comune di Trieste e con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia. Il percorso espositivo si sviluppa in tre sezioni dedicate al rapporto tra i porti di Trieste e Dakar, ai paesaggi e alla natura africana e alla dimensione antropologica del continente, arricchite dagli arredi della collezione M’Afrique di Moroso e da un allestimento immersivo progettato dall’architetto Giulia Sgrò. L’inaugurazione sarà accompagnata dagli interventi musicali dal vivo di Adriano Viterbini, Paolo Baldini e Davide Toffolo. Nato a Cuneo nel 1944, Edoardo Di Muro trascorse gran parte della propria vita in Africa, documentandone con un tratto minuzioso paesaggi, villaggi, mercati e scene di vita quotidiana, collaborando negli anni anche con riviste come Charlie Hebdo e Pilote e realizzando manifesti e illustrazioni a sfondo sociale in diversi Paesi africani. «Una qualità indubbia della produzione di Edoardo Di Muro è l’originalità del suo sguardo, capace di cogliere i tanti aspetti dell’Africa, dalla potenza della natura alle osservazioni paesaggistiche e antropologiche», spiega la co-curatrice Paola Bristot, mentre Mimina Di Muro sottolinea come il padre abbia costruito «un’opera organizzata secondo precise coordinate geografiche, storiche e antropologiche, lasciando una testimonianza profonda del continente africano». Al termine dell’esposizione triestina, la mostra proseguirà il suo percorso a Dakar, il.
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