TRIESTE / UDINE - II lavoro cresce in Friuli Venezia Giulia: 14.600 occupati in pił e disoccupazione al 4,2%

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TRIESTE - Billiani: «L'occupazione cresce in Fvg, ma torna ad aumentare la temporaneitą»

Aggiunto il: 11/09/2026
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Il mercato del lavoro del Friuli Venezia Giulia registra livelli di occupazione superiori al periodo precedente alla pandemia, ma deve fare i conti con le difficoltà legate al ricambio generazionale e con nuovi segnali di crescita del lavoro temporaneo. È il quadro emerso oggi a Udine durante un incontro promosso dalla Felsa Cisl Fvg: secondo i dati dell'Osservatorio regionale presentati, tra il 2019 e il 2025 gli occupati sono aumentati del 3,8%, raggiungendo quota 527.590, mentre i disoccupati sono diminuiti del 22,7% e gli inattivi del 7,6%. In questo scenario il lavoro in somministrazione coinvolge circa 27.528 lavoratori, attestandosi intorno al 3% dei dipendenti regionali. <Tuttavia - commenta il segretario generale della Felsa Cisl Fvg, Tommaso Billiani - se fino ad alcuni mesi fa si vedeva una crescita continua del tempo indeterminato in somministrazione a fronte di una stabilità o anche calo del tempo determinato, ora il contesto di crisi continua e lo scenario geopolitico, e di conseguenza la crescente incertezza delle aziende, sta determinando una (ancor lieve) inversione con nuovo aumento della temporaneità, che va governata perché si trasformi in continuità». Secondo i dati illustrati, la retribuzione media annua dei lavoratori in somministrazione in Fvg è salita a 10.517 euro, calcolata su circa 130 giornate medie lavorate all'anno. «La vera sfida per il Friuli Venezia Giulia, così come nelle altre Regioni d'Italia, non è subire questo adattamento in modo disomogeneo, ma valorizzare e accompagnare gli strumenti di incontro tra domanda e offerta», afferma il segretario nazionale della categoria Daniel Zanda. Per il segretario generale della Cisl Fvg Alberto Monticco occorre invece «potenziare le politiche attive garantendo continuità di reddito e formazione mirata», monitorando al contempo la qualità dei contratti e prestando particolare attenzione a giovani e donne.

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