TRIESTE - Turismo in crescita in Friuli Venezia Giulia, aumentano i visitatori dall'Europa dell'Est:

Vai al video precedente

GORIZIA - Inquinamento al confine con Nova Gorica, Fasiolo (Pd) chiede controlli più efficaci: «Serve una centralina fissa>

Vai al video successivo

TRIESTE - Dieci startup italiane negli Stati Uniti con Area Science Park: tappe a Berkeley, Microsoft e Bosch per sviluppare nuove collaborazioni

Aggiunto il: 29/10/2026
Visualizzazioni: 13

Dieci startup italiane impegnate nello sviluppo di tecnologie avanzate partecipano a una missione negli Stati Uniti promossa da Area Science Park, con l’obiettivo di conoscere i principali ecosistemi internazionali dell’innovazione e avviare nuove collaborazioni industriali e commerciali. L’iniziativa, in programma dal 26 al 30 ottobre tra San Francisco, Silicon Valley e Seattle, rientra nel programma Deep Tech Revolution, attraverso il quale l’ente nazionale di ricerca sostiene la crescita di imprese innovative ad alta intensità scientifica. Il percorso prevede cinque giornate di formazione, visite e incontri con ricercatori, investitori e grandi aziende tecnologiche. Tra le tappe figurano il campus dell’Università della California a Berkeley, il Lawrence Berkeley National Laboratory, SRI International e MBC BioLabs, oltre a incontri con la rete degli scienziati italiani in Nord America. Le startup attive nei settori delle scienze della vita e dell’energia avranno inoltre occasioni di confronto con realtà come ImYoo e il centro di ricerca e sviluppo di Bosch. A Seattle sono previste visite a Microsoft, T-Mobile, all’hub per le tecnologie climatiche 9Zero e ai Washington Clean Energy Testbeds. «Con Deep Tech Revolution vogliamo accompagnare le startup non soltanto nello sviluppo delle loro tecnologie, ma anche nel percorso che porta i risultati della ricerca verso il mercato», spiega Roberto Pillon, responsabile della Business Generation Unit di Area Science Park. Avviato nel febbraio 2026, il programma ha raccolto inizialmente 80 candidature da 14 regioni italiane. La dotazione finanziaria è stata successivamente raddoppiata da uno a due milioni di euro, consentendo di sostenere dieci imprese anziché cinque. Ciascuna beneficia di 200mila euro, suddivisi tra contributi a fondo perduto e servizi di ricerca, sviluppo e accompagnamento imprenditoriale. Le startup coinvolte sono Soundsafe Care, Yeastime, Novac, Magnetic Future, SatEnlight, LivGemini, Antares Electrolysis, DNAswitch, EMC Gems di Udine e Rotonium. I loro progetti spaziano dalla robotica chirurgica alle biotecnologie, dall’idrogeno alle comunicazioni satellitari, fino alla simulazione digitale e al calcolo quantistico. La missione americana costituisce una delle tappe del percorso di accelerazione della durata di dodici mesi, che comprende anche l’accesso ai laboratori e alle infrastrutture tecnologiche avanzate di Area Science Park.

Potrebbe piacerti anche...

MEDIA CORRELATI

Non ci sono media correlati