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L’Arte della Fuga secondo il Quartetto di Cremona: la Stagione del Comunale di Monfalcone prosegue con il capolavoro di Bach

Aggiunto il: 18/05/2021
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La Stagione Musicale del Teatro Comunale di Monfalcone prosegue, venerdì 21 maggio alle 19.30 (ingresso in sala a partire dalle 18.45), con il concerto del Quartetto di Cremona, che festeggia i suoi primi vent’anni di carriera con un progetto speciale: l'esecuzione del capolavoro incompiuto di Johann Sebastian Bach, L'Arte della Fuga, opera fra le più complesse mai scritte, culmine di virtuosismo polifonico, vertice fra i più alti della storia della musica. A introdurre L’Arte della Fuga, un'opera inedita di Fabio Vacchi, fra i più illustri compositori del nostro tempo, commissionata dallo stesso Quartetto insieme al Comunale di Monfalcone e presentata in prima esecuzione assoluta: il Quartetto n. 6, “Lettera a Johann Sebastian Bach”, in cui Vacchi rende omaggio a Bach citando l'incipit de L'Arte della Fuga in modo enigmatico.

 

Le ultime composizioni di Bach sono L’Offerta musicale e L’Arte della Fuga, rimasta incompiuta a causa dell’età e del peggioramento delle condizioni di salute dell’autore. Composta fra il 1749 e il 1750 su un unico tema, L’Arte della Fuga costituisce un vero e proprio saggio di arte del contrappunto, concepito non tanto per l’esecuzione quanto per lo studio approfondito della forma musicale. Il principio compositivo risiede nell'interazione di quattro voci in uno stesso discorso e Bach non volle fornire indicazioni precise riguardo agli strumenti da utilizzare. Per questo motivo L’Arte della Fuga è stata trascritta e viene eseguita in diverse formazioni, da un solo strumento a tastiera fino alla grande orchestra.

Con l’obiettivo di offrire un'interpretazione fedele alla partitura originale, mantenendo lo sviluppo delle voci così come scritto da Bach, in alcuni contrappunti il Quartetto di Cremona introduce una viola al posto del secondo violino e una viola tenore al posto di quella normale: in questo modo, le linee originali sono accuratamente seguite e chiaramente distinguibili, creando una fusione uniforme di tutte le voci.

 

Per approfondire il suggestivo tema de L’arte della Fuga di Bach è disponibile, sul canale YouTube del Teatro Comunale, l’interessante intervento a cura del musicologo Claudio Masiero, realizzato nell'ambito del ciclo di approfondimenti "La Scuola dello Spettatore".

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