LIGNANO SABBIADORO - Prodotti ittici: Sequestrati 200 chili di pesce a esercizi commerciali

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INCENDIO CARSO -  Nuovo focolaio sul monte Brestovec.  Già presente sul posto un'elicottero e i volontari.

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GORIZIA/MONFALCONE - Domani riapre il Vallone

Aggiunto il: 04/08/2022
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Domani, venerdì 5 agosto 2022 – alle ore 08.00 – riaprirà alla libera circolazione la seguente viabilità:
la strada del VALLONE  (SR  e SS 55) per tutto il suo percorso da Sablici a Gorizia mentre da San Giovanni di Duino a Sablici probabilmente a senso unico alternato; Raccordo SS14/SS55 di Sablici;
Strada Regionale 518; Strada Regionale 519 (con piccoli cantieri di movimento per sostituzione segnaletica); Strada Provinciale 15, 13 e 24. Rimangono chiuse al traffico – con transito consentito ai residenti ed ai frontisti (quindi anche ai clienti degli esercizi commerciali insistenti in San Martino e San Michele) – le seguenti strade (con segnaletica da collocare da parte degli enti proprietari delle strade): Strada Rubbia (che proviene da Gabria e conduce a San Michele) – del Comune di Savogna d’Isonzo; Strada Provinciale 9 (tratto SP 15 – San Martino del Carso); Via Sabonare del Comune di Savogna d’Isonzo;
Via Gornji Vrh del Comune di Savogna d’Isonzo. Questo è l'esito dell'incontro svoltosi in Prefettura tra Forze dell'ordine,  Vigili del Fuoco e società che gestiscono la rete strade che era interdetta al traffico. La chiusura del Vallone ha creato non pochi problemi e disagi, oltre che costi, non solo alla popolazione residente in prossimità ma anche ai tantissimi che la percorrono per recarsi dalla destra alla sinistra Isonzo o s Trieste. Ecco perché la notizia era particolarmente attesa. Ben sappiamo che non possiamo cantare vittoria e che il fuoco può attaccarci in qualsiasi momento, ma dobbiamo pensare positivo e sperare di esserci lasciati alle spalle una tragedia che ha lasciato sul campo quasi mille ettari di Carso italiano bruciato, devastato e quasi 3.000 ettari in Slovenia. A ciò si aggiunge anche la paura per decine e decine di famiglie di vedere bruciata la loro casa, la loro terra. Eravamo e continuiamo ad essere loro vicini. E continuiamo a ringraziare tutte quelle donne e uomini, istituzioni,  associazioni,  che a diverso titolo hanno concorso a vincere questa guerra contro il fuoco e per la vita.

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